Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato di aver rimosso le sanzioni contro Delcy Rodríguez, presidente ad interim del Venezuela. Dopo l’azione militare, risalente a gennaio, in cui le forze militari americane hanno deposto e catturato il dittatore Nicolás Maduro, la sua ex vice ha preso momentaneamente il suo posto, diventando la principale interlocutrice per realizzare gli obiettivi politici e, soprattutto, economici dell’amministrazione Trump nel Paese.
Rodríguez era una delle poche donne nel gruppo dei fedelissimi di Maduro. Era vicepresidente dal 2018 e, prima era stata ministra del Petrolio e degli Esteri. Suo padre era Jorge Antonio Rodríguez, guerrigliero marxista ucciso nel 1976 dall’intelligence venezuelana ,durante un interrogatorio sul sequestro di un imprenditore statunitense a Caracas. I governi di quegli anni erano filoamericani e, in passato, l’attuale presidente aveva descritto il suo impegno politico come la sua “vendetta personale”»” per l’uccisione del padre.
Delcy Rodríguez ringrazia Trump
Il nome di Rodríguez non fa dunque più parte della cosiddetta lista SDN, acronimo di “specially designated nationals”, ovvero soggetti specificamente designati. Appartengono a questa categoria le persone alle quali il governo americano ha congelato i beni che possiedono negli USA, e che hanno il divieto d’ingresso nel Paese. In aggiunta, cittadini e residenti negli Stati Uniti non possono intrattenere rapporti commerciali con loro. Donald Trump aveva imposto tali sanzioni ai membri del governo venezuelano – di cui faceva parte anche lei– già durante il suo primo mandato, subito dopo le elezioni in Venezuela del 2018, che Maduro aveva vinto attraverso brogli elettorali.
Qualche ora dopo, Rodríguez ha reagito alla notizia sul suo account X. Dopo aver ringraziato il predidente, ha espresso fiducia nel fatto che questo progresso avrebbe portato alla revoca delle sanzioni attualmente in vigore per il suo Paese. Questo il suo post: “Apprezziamo la decisione del Presidente Trump come un passo nella direzione della normalizzazione e del rafforzamento delle relazioni tra i nostri Paesi. Confidiamo che questo progresso consentirà la revoca delle attuali sanzioni contro il nostro Paese, permettendoci di costruire e Garantiamo un’agenda di cooperazione bilaterale efficace a beneficio dei nostri popoli. Continuiamo ad andare avanti per costruire un Venezuela prospero per tutti!”
Federica Checchia_





