Il nuovo Brescia di Fabio Grosso è pronto al debutto. Il tecnico ex campione del mondo ha sostituito Eugenio Corini sulla panchina delle rondinelle. Il primo impegno del nuovo corso sarà la sfida casalinga di quest’oggi contro il Torino.

Andiamo a scoprire come e dove cambia il Brescia di Grosso. Per il match con il Torino ci sono molti dubbi di formazione con il tecnico che ha avuto pochi allenamenti a disposizione per esprimere la sua idea di gioco alla squadra.

Grosso torna al 4-3-1-2

Il nuovo tecnico Grosso non stravolgerà almeno parzialmente il Brescia, infatti con il Torino le rondinelle si schiereranno con il 4-3-1-2, modulo molto usato nella gestione Corini. L’ex tecnico ha usato il 4-3-1-2 per gran parte del campionato, affidandosi solo nelle ultime uscite al 3-5-2. Il modulo più stimato da Grosso è il 4-3-3, il tecnico ex Hellas Verona ha adottato quasi sempre questo modulo nella sua breve carriera da allenatore ma per via dei pochi allenamenti avuti a disposizione per lavorare con la squadra e per le caratteristiche dei calciatori che non sembrano adatti al 4-3-3 almeno ad oggi, Grosso cercherà di ottenere un buon risultato con il Torino per poi trasmettere durante la sosta per le nazionali le sue idee di gioco.

Possibile debutto per Magnani. C’è un dubbio a sinistra.

Per il primo Brescia targato Grosso ci potrebbe essere una novità assoluta in difesa, Magnani si candida per un posto da titolare ed è in ballottaggio con Gastaldello per affiancare Cistana. Il difensore ex Sassuolo è approdato al Brescia in estate ed è pronto a rientrare da un infortunio che lo ha tenuto fuori da inizio stagione. Per il ruolo di terzino sinistro il dubbio è tra Mateju e Martella con Grosso che sceglierà chi partirà dal primo minuto.

Giangiacomo Magnani alla sua presentazione con il Brescia
Giangiacomo Magnani alla sua presentazione con il Brescia. Photo credit: Elive Brescia

Trequarti e attacco, due dubbi per Grosso

Nel 4-3-1-2 disegnato da Fabio Grosso è aperto un ballottaggio per il ruolo di trequartista, a contenderselo sono Spalek e Ndoj con il primo leggermente favorito per partire da titolare. Grosso quindi, deve ancora sciogliere i dubbi per chi agirà dietro le due punte. Sicuro di un posto da titolare nei due attaccanti è Mario Balotelli mentre per chi lo affiancherà c’è ancora incertezza, Donnarumma sembra favorito ma Ayé è pronto ad insidiarlo.

Tonali e Balotelli, le due stelle

“Tonali e Balotelli hanno delle qualità che non si discutono. Nel gruppo di squadre che lottano con noi non vedo giocatori con queste qualità. “

Così nella conferenza stampa di presentazione Fabio Grosso ha elogiato Balotelli e Tonali. Il nuovo tecnico ha individuato nei due calciatori gli uomini che dovranno essere decisivi per il raggiungimento della salvezza. Per Grosso non ci sono giocatori del calibro di Balotelli e Tonali tra le squadre che lottano per la salvezza. Il tecnico quindi si affida a loro, ritenendoli le due pedine più importanti del suo scacchiere. Due storie diverse quelle di Balotelli e Tonali. Da una parte chi ha avuto un passato prestigioso nel calcio che conta, ma che per via delle sue “Balotellate” ha visto la sua carriera non consacrarsi in modo definitivo, una carriera di rimpianti per il valore del calciatore che non ha espresso il suo meglio per via del suo comportamento fuori e dentro il campo. Il Brescia può rappresentare la rinascita della sua carriera. Dall’altra chi il futuro se lo deve scrivere, il classe 2000 Tonali sembra avere la stoffa del campione e il suo futuro sembra essere sicuramente promettente.

Mario Balotelli e Sandro Tonali le due stelle del Brescia. Photo Credits: Corriere.it – Gazzetta

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