Un road movie veneto svetta in cima alla piramide dei titoli dei David di Donatello di quest’anno. La 71esima edizione, di cui vedremo la premiazioni questa sera 6 maggio, farà brillare il suo titolo prodigio? Le città di pianura, diretto da Francesco Sossai è un viaggio fisico e mentale, tra ironia, cinismo e gioco di squadra. Scopriamo le coordinate tecniche del film con ben 16 candidature in gara.

Le coordinate tecniche del film

La trama di Le città di pianura è molto semplice: Due 50enni spiantati hanno l’ossessione di andare a bere l’ultimo bicchiere. Una sera si imbattono in un timido studente di architettura, il cui modo di vedere il mondo e l’amore si trasforma man mano che il trio vaga di bar in bar per il Veneto. Le riprese si sono svolte in Veneto, principalmente nella pianura padana e nell’entroterra, a Sedico, nel Feltrino, a Padova, Venezia, Chioggia e Treviso con particolare attenzione sul memoriale Brion.

Molti dei posti che si vedono e vengono nominati dai protagonisti durante il film esistono veramente, come ad esempio la birreria Km 19 lungo la Strada statale 51 di Alemagna in Val Lapisina in località “Nove”, il bacaro da Lele e il bar Ai Biliardi a Venezia (ora chiuso). Molte altre location sono verosimili e si rifanno a luoghi reali presenti nel territorio veneto, come la fabbrica di occhiali in cui hanno lavorato i protagonisti (probabile riferimento agli stabilimenti Luxottica di Agordo o Sedico). Alcuni altri luoghi, come il Comune di Cornia dove abita e ha lavorato Carlobianchi, pur avendo un nome realistico, non esistono nella realtà. La magica strada usata all’inizio e alla fine del film, è il tratto della SS51 a Sella di Fadalto in Val Lapisina.

Un film ‘strampalato’ e meravigliosamente misterioso

La sceneggiatura vanta un andamento discontinuo, strampalato, quasi al limite della linearità, scardinando l’andamento classico del road movie. In questo modo il film è un viaggio sì fisico, ma soprattutto mentale e metaforico. I personaggi, tutt’altro che monocromatici, sono piatti quanto imperscrutabili. Forse per queste ragioni il film resta un enigma ma anche una bellezza per gli occhi e per l’udito (magistrale il lavoro compositivo della colonna sonora). Le interpretazioni e il lavoro di scrittura trionferanno in questa edizione?

Le candidature

  • Miglior Film
  • Miglior Regia Francesco Sossai
  • Miglior Attore Pierpaolo Capovilla
  • Miglior Attore Sergio Romano
  • Miglior Attore non protagonista Roberto Citran
  • Miglior Attore non protagonista Andrea Pennacchi
  • Miglior Sceneggiatura originale Francesco Sossai e Andrea Candiago
  • Miglior Autore della Fotografia Massimiliano Kuveiller
  • Miglior Montaggio Paolo Cottignola
  • Miglior Compositore KRANO
  • Miglior Canzone originale Ti – Musica e testi Marco Spigariol, interpretata da KRANO
  • Miglior Scenografia Paula Meuthen e Emilia Bonsembiante
  • Miglior Suono Marco Zambrano, Francesco Mauro, Sebastian Pablo Poloni, Francesco Tumminello
  • Miglior Casting Adriano Candiago
  • Miglior Produttore Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per VIVO FILM, con RAI CINEMA, in collaborazione con Philipp Kreuzer per MAZE PICTURES, Cecilia Trautvetter
  • David Giovani

Produzione e rubrica

Il film è stato presentato in anteprima al Festival di Cannes 2025 nella sezione Un Certain Regard il 21 maggio 2025 e distribuito nelle sale da Lucky Red dal 25 settembre 2025 nel Triveneto e dal 2 ottobre a livello nazionale. La nostra rubrica Guida ai David termina qui, con il film con più candidature in gara. Attori e comparto tecnico, scenografico meritano la visibilità che hanno ricevuto. Cosa accadrà questa sera? Seguiremo tutte le evoluzioni.