Harry e Meghan non sembrano aver apprezzato particolarmente le anticipazioni offerte da Tom Bower riguardo al suo prossimo libro, Betrayal: Power, Deceit and the Fight for the Future of the Royal Family. Il Duca e la Duchessa di Sussex hanno criticato duramente l’autore e la sua “ossessione” nei loro confronti, definendolo uno “squilibrato”. In un estratto della sua ultima opera, lo scrittore sostiene che la Regina Camilla avrebbe confidato a un’amica: “Meghan ha fatto il lavaggio del cervello a Harry”, e che il Principe e la Principessa del Galles avrebbero apostrofato Meghan come “una minaccia” per la corona, prima della sua fuga negli Stati Uniti con marito e figli.

Sabato, i Sussex hanno rilasciato una dichiarazione in risposta alle affermazioni contenute nel libro, sostenendo che i commenti di Bower abbiano “da tempo oltrepassato il limite della critica, trasformandosi in ossessione”. I due hanno poi aggiunto: “Questa è una persona che ha dichiarato pubblicamente: ‘la monarchia dipende di fatto dall’eliminazione dei Sussex dal nostro sistema’, un’affermazione che parla da sé. Ha costruito la sua carriera elaborando teorie sempre più complesse su persone che non conosce e che non ha mai incontrato. Chi è interessato ai fatti cercherà altrove; chi invece è alla ricerca di deliranti complotti e melodrammi sa esattamente dove trovarlo.”

Tom Bower parla della reazione di Harry allo scandalo Epstein e della presunta “invadenza” di Meghan

In alcuni estratti pubblicati venerdì, inoltre, il libro sembra suggerire che Harry sia rimasto “scioccato” dalla caduta in disgrazia di Andrew Mountbatten-Windsor, dopo le rivelazioni sui suoi legami con Jeffrey Epstein. “L’umiliazione imprevista e inimmaginabile di Andrew ha scioccato Harry”, scrive Bower. “Giustamente, Harry teme che il futuro re William possa revocare tutti i titoli ai Sussex e di fatto bandirlo dalla Gran Bretagna”.

L’autore ha parlato anche dell’accordo della coppia con Netflix e della loro partecipazione agli Invictus Games del 2025, fondati da Harry per militari e veterani feriti, malati o invalidi, definendoli “i Giochi di Meghan”. Sostiene che, dopo il presunto fallimento dell’accordo dei Sussex con la società di streaming, Harry abbia permesso alla moglie di diventare “la protagonista” del torneo sportivo. In un passaggio, Bower cita due dirigenti canadesi licenziati dai Giochi, che “provavano risentimento nei confronti dei Sussex, che si mostravano invadenti” e che “Meghan distraeva l’attenzione dai veterani feriti”.

Federica Checchia