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Harry Potter sfida dei maghi, la recensione: magia tra dettagli e ricordi

Harry Potter sfida dei maghi recensione: ecco un gioco da tavolo dove la magia è al primo posto, insieme al desiderio di rivivere le emozionanti avventure presentate nel corso dei libri e dei film dedicati al maghetto più popolare della storia dell’intrattenimento: Harry Potter.

L’edizione Italiana a cura di Asmodee fa rivivere e scoprire a tutti i giocatori l’armonia e le avventure della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.

Harry Potter sfida dei maghi materiale, durata e contenuto interno

Harry Potter sfida dei maghi recensione

In Harry Potter Sfida dei Maghi troveremo:

1 tabellone
il regolamento
1 clessidra
8 pedine
88 segnalini
43 carte Mondo Magico
50 carte Incantesimi/Difesa contro le Arti Oscure
30 carte Storia della Magia
25 carte Pozioni
10 carte Divinazione
16 carte Coppa delle Case

Una partita dura circa tra i 20 e i 45 minuti nella fattualità.
Tuttavia, per una recensione di Harry Potter sfida dei maghi bisogna calcolare anche che il divertimento, le chiacchiere e i ricordi coinvolgenti che riportano alla saga di Harry Potter, contribuiscono affinché si creino in partita delle pause.

Queste fanno senza dubbio allungare i tempi di gioco. Eppure sono tutti minuti ben spesi, all’insegna del ragionamento, della foga e della magia.

Età: dai 7 anni in su; si può giocare dai 2 agli 8 giocatori. L’edizione è tutta scritta in italiano.

Harry Potter sfida dei maghi recensione

Harry Potter sfida dei maghi, trama di gioco: la sinossi ufficiale

Leggeremo dietro alla nostra scatola il contesto, per entrare il meglio possibile all’interno dell’atmosfera che il gioco ci riserva:

“L’anno scolastico a Hogwarts è ormai concluso. Gli otto esami finali decreteranno i migliori maghi e le migliori streghe della scuola.
Ciascun esame è di estrema importanza per ottenere punti decisivi che vi aiuteranno ad aggiudicarvi la Coppa delle Case, giocando per la vostra Casa preferita: Grifondoro, Corvonero, Tassorosso o Serpeverde.


Sfoderate le vostre eccezionali capacità magiche a ogni esame. Migliorate le vostre abilità lungo il cammino e superate tutti gli 8 esami di Trasfigurazione, Incantesimi, Aritmanzia, Pozioni, Divinazione, Cura delle Creature Magiche, Storia della Magia e ovviamente Difesa Contro le Arti Oscure, dove sfiderete gli altri studenti di Hogwarts!


La vostra Casa sarà all’altezza della sfida? Avrete la meglio sugli altri giocatori e riuscirete a vincere la Coppa delle Case quest’anno?”

Metodi, partenza e obiettivi di gioco

Bisogna superare gli esami finali di Hogwarts e battere gli altri giocatori. Sul tabellone si trovano diverse caselle che indicano gli esami delle varie discipline che gli studenti devono sostenere nelle varie aule della Scuola di Magia e Stregoneria. Superare un esame significa accumulare punti per poter vincere la Coppa delle Case.

Proprio per questo, prima di cominciare, ogni giocatore dovrà scegliere la pedina della sua casata (Grifondoro, Tassorosso, Corvonero o Serpeverde) e collocarla sulla casella d’inizio, dedicata alla partenza.

Bisogna prepararsi e annotare con carta e penna durante la partita, per concludere gli esami al meglio! Sta al Prefetto indicare i punti dei giocatori mentre si va avanti. E, proprio il Prefetto, viene nominato da tutti gli altri, poco prima di cominciare il gioco.

Divertente e di ispirazione è anche il fatto che, il primo a cominciare sarà il giocatore che più di recente ha visto un film di Harry Potter: (un vantaggio dato ai veri fan della saga!).
L’obiettivo? Accumulare il maggior numero di punti per vincere La Coppa delle Case.

Quando uno dei giocatori si posiziona sulla parte centrale del tabellone (la Sala Grande), termina la partita. A questo punto, si dichiara il vincitore in base ai punti guadagnati nel corso del gioco.

Harry Potter sfida dei maghi recensione

Le impressioni: una prova per gli appassionati

L’avventura di Harry Potter rivive nella fantasia di chi gioca e nei meravigliosi dettagli messi a puntino dalla casa editrice Asmodee, che offre in scatola un piccolo gioiello da provare con gli amici che amano la saga potteriana per un momento unico ed indimenticabile.

Nella confezione bianca, arrivata direttamente dal nostro mondo magico, troviamo diversi oggetti preziosi che colpiscono innanzitutto per la cura, i rimandi e le illustrazioni. Tutti i dettagli riprendono la saga originale. Ritornano i font, i photoshoot, le parole magiche e gli emozionanti brividi dei primi anni duemila.

Per essere un gioco tanto ricco di elementi, le misure della scatola non sono ingombranti e lo rendono portatile: alla pari ( anche meglio di un piccolo pc). Un formato geniale, in cui tutto al suo posto diventa pratico e di facile uso. Le istruzioni sono chiare, ricche di pagine, di illustrazioni e di esempi.

Il lato negativo è che, durante la partita, chi non ha mai seguito l’universo potteriano potrebbe trovarsi in serie difficoltà, non avendo completa familiarità con i dettagli che vengono presentati in gioco, superare le sfide è veramente tosta, senza un aiutino.

Quello positivo volge sempre a favore dei fan della saga: Proprio in linea con il gioco Harry Potter maestro di incantesimi, qui, in la sfida dei maghi gli appassionati del mondo potteriano arrivano insieme e giocando ad un livello di fantasia così alto, da potersi completamente immergere nelle meraviglie di Hogwarts.

Articolo di Sofia Pucciotti

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Sofia Pucciotti

Laureata alla Magistrale di Editoria e Scrittura a Roma, presso La Sapienza, cresciuta a pane, Disney e fantasia.
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