Le piogge torrenziali che hanno colpito le Hawaii hanno causato «danni catastrofici» per oltre 1 miliardo di dollari. Le strade, così come le case e le automobili sono sommerse di acqua fangosa. L’allarme, tuttavia, non è finito. Le autorità hanno anticipato che per sabato sono previste altre precipitazioni. Le alluvioni che stanno colpendo l’arcipelago hanno messo in pericolo anche moltissimi civili. Attualmente i soccorritori sono riusciti a mettere in salvo oltre 230 persone.

Le alluvioni alle Hawaii non sono terminate, previste ulteriori piogge

I soccorritori, attraverso perlustrazioni via aerea e via mare, sono riusciti a trarre in salvo numerose persone rimaste bloccate. Una situazione critica, soprattutto se si tiene conto che le prime 10 persone soccorse nella fase iniziale della tempesta presentavano sintomi di ipotermia, questo quanto riferito dal governatore Josh Green. Inoltre, la CBS riporta che la Guardia Nazionale e il Dipartimento dei Vigili del fuoco di Honolulu sono riusciti a trasportare in elicottero 72 civili, tra bambini e adulti, all’interno di un campo estivo a Oahu. Attualmente a Maui le autorità hanno emesso un avviso di evacuazione per specifici quartieri, soprattutto dopo che i bacini di contenimento hanno quasi raggiunto la massima capacità.

L’allerta alluvione ovviamente permane poiché sono previste «ulteriori fasce di rovesci moderati o potenzialmente forti a livello locale» in arrivo. In questo contesto estremamente problematico viene prestata particolare attenzione alla diga di Wahiawa, da sempre considerata particolarmente fragile. Visto che si parla di «crollo imminente», venerdì mattina è stato ordinato ai residenti di abbandonare l’area. Lo stesso Stato ha parlato di un «alto potenziale di rischio» e che un possibile cedimento porterebbe alla «perdita di vite umane». Anche se i livelli dell’acqua si sono abbassati nella tarda serata di venerdì, a causa delle imminenti piogge previste la situazione potrebbe cambiare rapidamente.

Stefania Cirillo