Cultura

Heimat, parole dal mondo: l’affetto che si prova per il luogo natio

Heimat è un termine tedesco che, in lingua italiana, risulta intraducibile. Nel nuovo appuntamento della rubrica Parole dal Mondo un concetto che indica l’affetto verso la propria casa o patria.

Heimat, un legame fra l’uomo e il proprio spazio

Heimat - Photo Credits: wikipedia
Heimat – Photo Credits: wikipedia

L’etimologia della parola Heimat risulta incerta. Il termine, tuttavia, mira a sottolineare il legame o la relazione fra l’uomo e il proprio spazio; un spazio che, di solito, il soggetto riconosce come familiare poiché, al suo interno, ha compiuto le prime esperienze formative. Questo vocabolo di origine tedesca si rende in lingua italiana con casa, patria o luogo natio. A questo proposito, si applica considerando proprio i luoghi in cui la persona nasce, svolge le prime esperienze di socializzazione, forma la propria identità, fortifica le proprie visioni e accresce il proprio Io, crescendo. Si parla di affetto proprio perché Heimat è l’affezione sperimentata pensando ai luoghi in cui si è trascorsa la propria infanzia. Si differenzia dal termine Vaterland, in quanto, quest’ultimo si riferisce a una concezione dimensionale culturalmente maggiore: la Baviera, per esempio, o qualsiasi altro luogo tedesco conosciuto in Germania come Land etichettato da chi vi abita come Heimatland. La parola Heimat presenta una particolarità; non possiede corrispettivi nelle lingue neolatine o in lingua inglese, tuttavia, si ha una corrispondenza concettuale in alcune lingue slave:

  • Lingua slovena, bosniaca, croata e serba: “dòmovina”;
  • Lingua ceca: ”domov”.

 Storia, origine e diffusione del termine

Il concetto di Heimat si sviluppa a metà del XIX secolo all’interno della cultura tedesca. L’industrializzazione nascente di quel periodo si accostava all’esodo considerevole della popolazione che, in quegli anni, migrava dalle aree rurali verso i centri urbani. In contemporanea agli spostamenti di massa, il contesto storico del tempo vedeva protagonista l’unificazione politica della Germania: i piccoli stati si scioglievano creando un unico Stato tedesco sotto la potenza egemonica della Prussia. In questo caso l’Heimat iniziò a essere interpretato come una reazione volta alla conseguenza di ciò che stava accadendo; era un momento di completa alienazione in cui il popolo percepiva una tangibile perdita di identità e dissolvenza verso la comunità di origine. Da qui, la genesi del termine e della sua ideologia volta a sottolineare l’affetto verso le proprie origini: più precisamente, sembra si tratti quasi di un sentimento patriottico. Alcuni sociologi constatarono che tali ideologie come l’amore per la patria e il rifiuto di ciò che le era estraneo, furono un terreno fertile atto a far germogliare la successiva concezione nazista riscontrabile nella formula del Blut und Boden; tale espressione, infatti, fu ampiamente utilizzata da Adolf Hitler e Joseph Goebbels nei discorsi propagandistici della Germania nazista.

Stella Grillo

Foto in copertina: Heimat – Photo Credits: cultweek.com

Stella Grillo

Io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura. Italo Calvino
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