Hi-Fi Rush è l’ultima fatica della software house nipponica Tango Gameworks, già conosciuta per titoli come The Evil Within o il più recente Ghostwire: Tokyo. Pubblicato a sorpresa lo scorso 25 gennaio, subito dopo il suo annuncio durante il Developer Direct di Xbox.
Andiamo insieme alla scoperta di questo simpaticissimo action-rhythm game che è stata una delle sorprese più interessanti dello scorso mese.
Hi-Fi Rush, trama semplice ma esplosiva

In questo titolo di Tango Gameworks vestiamo i panni di Chai, un ragazzo con il sogno di far carriera nella musica che si offre volontario per un progetto del campus Vandelay Technologies.
Il Progetto Armstrong permette di sostituire il suo braccio rotto con delle componenti meccaniche, ma l’esperimento subisce un imprevisto e Chai si ritrova il suo lettore mp3 incastonato nel petto, creando una connessione forte tra il suo corpo e la musica ma anche facendolo etichettare come difettoso da parte del campus.
Durante la sua fuga verso l’uscita, Chai scopre che il suo nuovo braccio possiede un bastone raccogli-rifiuti in grado di trasformarsi in una chitarra che il protagonista userà come arma durante il gioco.
Durante il suo cammino sarà accompagnato da 808, un robot dalle sembianze feline comandato a distanza da qualcuno di misterioso.
La trama di Hi-Fi Rush non è nulla di particolarmente originale, ma riesce a essere coerente con il gameplay e molto divertente.
I personaggi risultano, infatti, incredibilmente ben caratterizzati e carismatici, questo anche grazie al design di cui parleremo più avanti.
Gameplay grintoso

Hi-Fi Rush è un action-rhythm game veramente molto interessante.
Come detto, nel gioco possederemo un’arma a forma di chitarra che useremo per battere i nemici, questa ovviamente possiede sia attacchi leggeri che pesanti.
Ma cosa c’entra il ritmo in tutto questo? Semplice, non solo ogni attacco andrà automaticamente a tempo con la musica, ma se le combo verranno effettuate seguendo le tempistiche giuste (che ovviamente variano a seconda del tipo di attacco) potremo scagliare attacchi più potenti e aumentare il nostro moltiplicatore di punti.
Alla fine di ogni stage, infatti, ci verrà data una votazione a seconda di quanto siamo andati a tempo, ma l’indicatore sarà presente anche durante la partita (un sistema simile a Devil May Cry, per intenderci).
Ovviamente questo titolo non è composto solo da attacchi base, avremo anche la possibilità di riempire la barra del riverbero tramite delle batterie che troveremo in giro, per sferrare potentissimi attacchi speciali contri i nemici più impegnativi.
Oltre a questo in giro per la mappa potremo trovare anche congegni (ovvero la valuta di gioco) o parti di oggetti che ci aiuteranno a migliorare le nostre condizioni e abilità (come pezzi della barra della vita o della borraccia della salute).
Le boss fights sarebbero già interessanti di base, ma l’aggiunta della parte ritmica e della colonna sonora esplosiva di questo titolo rendono il tutto ancora più interessanti.
Il gioco offre 4 livelli di difficoltà, da facile a super difficile, basandosi sulle nostre abilità non solo ritmiche ma anche di combattimento. In questo modo può essere giocato anche dai meno avvezzi a uno dei due generi (oppure può mettere in difficoltà chi è bravo in entrambi…).
Posso dire quindi che il gameplay di Hi-Fi Rush riesce perfettamente nelle sue intenzioni, riuscendo a gestire bene la situazione action-music, al contrario di altri titoli passati che ci hanno provato in modo molto più flebile (vedi il titolo di Metronomik No Straight Roads).
Hi-Fi Rush, primi anni 2000 a tutto spiano
Il titolo di Tango Gameworks ha un’art direction che riuscirei a definire soltanto pazzesca.
Forse sarò di parte, ma questo titolo sprizza primi anni 2000 da tutti i pori (e non in senso negativo).
Guardare sotto il punto di vista grafico e artistico Hi-Fi Rush vuol dire rituffarsi nei cartoni animati di quegli anni, lo stile infatti è molto colorato e dinamico. Sembra di essere in un episodio di Monster Allergy o delle Totally Spies. Persino il doppiaggio mi ricorda quel periodo.
Il character design è particolare e dettagliato, riesce a caratterizzare benissimo ogni personaggio in questo gioco, anche i robottini NPC che troveremo sparsi nei livelli.
La colonna sonora è molto interessante, contiene 8 brani su licenza con canzoni di gruppi come Nine Inch Nails, The Black Keys e The Prodigy. Ma non temete amici streamer, anche questo titolo contiene una modalità per voi che cambierà la colonna sonora con 8 brani originali creati appositamente per il gioco.
Unico appunto è che forse mi aspettavo qualche brano interessante in più, ma poco male, la soundtrack è ottima anche così.
In conclusione…

Hi-Fi Rush, come già detto, è uno dei titoli più sorprendenti usciti il mese scorso ed è in lizza per essere anche uno dei titoli più interessanti dell’anno (nonostante siamo solo a febbraio).
Primi anni 2000 ovunque, dallo stile grafico al doppiaggio, un dettaglio che una patita di quel periodo come me non poteva non apprezzare.
Art direction originale e interessante, bello il character design e ben riuscito il gameplay.
Avrei preferito qualche canzone in più, ma va benissimo anche così.
Buono il fatto che esista una modalità streamer per i problemi di copyright sulla soundtrack, significa che il mondo del videogioco continua a pensare a Twitch e allo streaming online in generale come parte del suo futuro.
Consigliatissimo e da recuperare, trovate Hi-Fi Rush su PC e Xbox ed è parte del catalogo Xbox Gamepass già dal suo day one.

HI-FI RUSH RECENSIONE | TESTATO SU PC
PRO:
+Gameplay ben riuscito
+Art direction da urlo
+Trama abbastanza efficace
CONTRO:
-Mi aspettavo una colonna sonora più ricca
-Sotto il punto di vista narrativo potevano osare di più
VOTO: 8
Seguici anche su Google News!
Federica Giorgi





