Cultura

I 5 posti più instagrammabili di Torino

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Continua il nostro viaggio nelle città italiane: scopriamo i 5 posti più instagrammabili di Torino.

Se la scorsa settimana eravamo a Roma, questa settimana saliamo al nord in una città super elegante e affascinante. Soprattutto ora, in occasione del prossimo Eurovision Song Contest, che si terrà proprio a Torino a maggio. L’austera Torino offre diversi posti, turistici e non, dove poter scattare foto molto carine e interessanti per il vostro feed, o per il vostro portfolio dei viaggi.

Mole Antonelliana

Simbolo di Torino, la Mole Antonelliana ha una storia particolare, soprattutto per il nome. “Mole” deriva proprio dalla sua unicità: è stata infatti fino al 1908 l’edificio più alto del mondo. Ideata da Alessandro Antonelli, dal 2000 è possibile salire sulla sua cima grazie a un ascensore al suo interno. È possibile scattare splendide foto panoramiche, ma attenzione: la leggenda vuole che gli studenti universitari (iscritti alle facoltà torinesi) non ci possano salire prima della laurea! In via Montebello 20.

Museo del Cinema

Tra i posti intagrammabili di Torino non può mancare il Museo del Cinema. In realtà, l’interno della Mole Antonelliana è diventato uno spazio espositivo permanente, che ospita al suo interno proprio il Museo del Cinema. Super interessante, presenta diversi punti molto fotogenici, come la riproduzione di set cinematografici, o la collezione di locandine di film. Se mai dovesse piovere, è il posto perfetto dove rifugiarsi e scoprire la storia della settima arte. Consigliata la prenotazione. In via Montebello 20.

Parco del Valentino

Se invece siete fortunati e trovate una giornata soleggiata, non può mancare una passeggiata nel parco più famoso della città: il parco pubblico del Valentino, “il Valentino“, come lo chiamano i torinesi. Si tratta di uno spazio verde di circa 42 ettari dedicato al protettore degli innamorati per eccellenza. Infatti, molti dei suoi spazi sono dedicati proprio all’amore. Inoltre, al suo interno è presente un borgo medievale, oltre a diverse installazioni artistiche. In Corso Massimo d’Azeglio.

Il mercato vintage del Balon

Se siete appassionati di vintage e bancarelle, non perdetevi il mercato del Gran Balon. Si tratta di un mercato storico, istituito nel 1857 e che si svolge la seconda domenica di ogni mese, dalle 8 alle 18. È possibile fare anche delle visite guidate, e inoltre, si trova vicino alla mongolfiera, per la quale offre delle convenzioni. Ogni sabato invece si svolge il “Balon del sabato“, dalle 7 alle 18, al quale partecipano non solo mercanti, ma anche artisti, intrattenitori, musicisti. Tra le vie Borgo Dora, Cottolengo, Lanino, Mameli, Cortile del Maglio.

Borgo Campidoglio

Torino non manca alla tradizione dei murales: il Borgo Campidoglio è un vero e proprio museo a cielo aperto. Attualmente è la sede del MAU, Museo Arte Urbana di Torino. A cavallo dei quartieri Parella e San Donato, nasce come quartiere operaio nell’800. Ospita piccole case con giardino, bar, botteghe artigiane, ristoranti. Inoltre, i suoi 170 murales di molti artisti adornano le facciate degli edifici. Imperdibile se siete appassionati di fotografia all’aperto.

Marianna Soru

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