Cultura

I balli “originali” sparsi per il mondo

Nella rubrica settimanale Passi di danza tratteremo di alcuni balli “particolari”, che si discostano totalmente dai balli tradizionali a cui siamo abituati in Occidente.

I balli differenti dalla tradizione occidentale

Balli originali photo credits wikipedia

Tradizionalmente il ballo viene associato a passi predefiniti che seguono lo stile della propria cultura. In alcune parti del mondo ci sono invece dei balli totalmente differenti, e che sarebbero considerati “originali” in Occidente. Si tratta in particolare di coreografie che si mischiano con le arti marziali o con il teatro, e che hanno avuto origine negli antichi gruppi di guerrieri.
Tra questi balli non si può non menzionare il ballo in maschera Zaouli, proveniente dall’etnia Guoro di Manfla, un villaggio della Costa d’Avorio. La leggenda narra che questa danza sia nata in onore di Zaouli, un’aggraziata ballerina in grado di eseguire movimenti perfetti. Questa danza viene infatti messa in atto durante cerimonie ufficiali, per favorire la produttività e la pace. Le comunità che praticano questa danza indossano una maschera da donna, proprio perché si ritiene che non sia il ballerino ad andare in scena, ma la stessa Zaouli, che “prende in prestito” il suo corpo. Anche il tipo di danza richiama un senso ultraterreno, dato che il tronco rimane immobile, e sembra completamente slegato dalle gambe che si muovo in modo frenetico.

Alcuni balli originali


Un altro tipo di danza è il Frevo, di origine portoghese. L’Unesco ha dichiarato questa danza Patrimonio dell’Umanita nel 2012. Il termine frevo viene tradotto dal portoghese e significa “bollire”. Questo tipo di espressione indica lo stato di agitazione che caratterizza la stessa danza, caratterizzata da acrobazie e passi di capoeira che ricordano una forma di lotta. Questa danza è stata inventata in Brasile durante il Carnevale. In queste occasioni scoppiavano spesso discussioni e manifestazioni violente che bloccavano le sfilate dei carri. Per questo motivo c’erano i ballerini che tenevano lontana la folla a ritmo di musica e calci.
Un’altra danza molto particolare è il Kathakali, di origine indiana. In questa danza, i ballerini non pongono attenzione tanto ai costumi che indossano, quanto al make-up. Lo scopo di questa danza è infatti quello di rappresentare con movimenti impercettibili del viso tutte le emozioni umane, dalla gioia alla rabbia, alla paura, fino all’amore.
Infine c’è è l’Hopak, una danza popolare Ucraina, ballata dai cosacchi per celebrare la sconfitta dei nemici. L’espressione “Hopaky” significa letteralmente “saltellare”. E infatti i ballerini saltano senza sosta, unendo i passi alle arti marziali, ricostruendo una vera e propria danza acrobatica.

Sonia Faseli

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