La storia complicata dei Denver Broncos prima dell’arrivo di un quarterback da Stanford.

Gli anni difficili di Denver

Durante gli anni ’60 e ’70 i termini “football” e “Denver” non andavano d’accordo. Conosciuta come “Mile High City” per via della propria altitudine che misura esattamente un miglio dal livello del mare, la città di Denver ha un passato complicato con il football. Ancor prima della fusione del 1970 delle due leghe professionistiche, NFL e AFL, i Broncos faticavano parecchio a vincere. Bob Howsam fondò la squadra nel 1959 e la iscrisse al campionato dell’American Football League come membro fondatore. Tra sconfitte e rischi di fallimento, Denver terminò il disastroso decennio del 1960 con un record di 39 vittorie e 97 sconfitte. La squadra del Colorado fu l’unica fondatrice dell’AFL a non terminare neanche una stagione con un bilancio di vittorie positivo. Anche nei primi anni post-fusione delle due leghe i Broncos stentavano a decollare. Solamente grazie all’allenatore Red Miller e alla sua storica difesa soprannominata “Orange Crush“, Denver raggiunse nel 1970 i primi Playoff e il primo Super Bowl della sua storia.

L’era John Elway

John Elway fu l’uomo che fece finalmente sorgere il sole sul football del Colorado. A dire il vero, Elway a Denver non avrebbe neanche dovuto giocarci. Il quarterback di Stanford fu scelto alla prima posizione nel Draft 1983 dai Baltimore Colts. Elway nel Maryland non voleva giocare e perciò minacciò di cambiare sport in favore del baseball, dato che era stato scelto dagli Yankees per giocare come center field. Le condizioni fissate dal quarterback erano quelle di essere scambiato con una franchigia presente nella sua lista, tra cui Denver. Prima di Elwen, la squadra del Colorado aveva avuto 24 diversi quarterback titolari in 23 stagioni. Con lui a capo dell’offensive line, i Broncos raggiunsero il Super Bowl nel 1986, 1987 e 1989, perdendo sempre. Nonostante la vittoria sembrasse non arrivare mai, Denver era diventata una franchigia di primo livello. Negli ultimi due anni di carriera del quarterback, i Broncos trovarono finalmente il successo nella stagione del 1997, ripetendo la conquista del SB nell’anno successivo. Terminata l’era Elway, prima Cutler, poi Tebow presero le redini degli arancioni. Solo Payton Manning nel 2015, però, riuscì a riportare sul tetto dell’NFL i Broncos. Da allora, più nessuna presenza ai playoff. D’altro canto questa squadra ha vissuto periodi bui ben più lunghi di questo.

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