Hollywood è sempre stata impegnata nella realizzazione di reboot e sequel. Sopratutto negli ultimi anni, dove l’usato sicuro è diventato molto redditizio. E quando si parla di horror, attualmente ci troviamo nella vera era dei reboot e dei sequel. Anzi, nell’era della resurrezione, in cui vecchi franchise ormai scomparsi ritornano per un ultimo giro di boa. E, se vanno bene, anche più di uno. Venerdì 13 è tornato con l’universo di Jason, Halloween ha appena ricevuto una trilogia completa, un altro film di Non aprite quella porta è in arrivo, Alien sta prosperando sia sul grande che sul piccolo schermo, stiamo per vedere un altro capitolo di Predator, e così via. Ma ci sono diversi franchise horror che non sono mai stati toccati, o per paura o perché c’era qualcosa di più redditizio da riportare in auge. Vediamo quali sarebbero perfetti oggi come oggi.
Il primo è sicuramente Nightmare. Figlio di un tempo in cui l’horror è uno dei generi di punta tra il pubblico più giovane, Nightmare è diventato in pochissimo tempo un film ed un franchise di culto. Nato dalla mente geniale di Wes Craven, il franchise conta ben nove film e altrettanti prodotti mediali, di cui l’ultimo un remake girato da Samuel Bayer nel 2010. Ma, a distanza di ormai quindici anni e ormai quarantun anni dal primo iconico film, Nightmare si meriterebbe un ritorno come si deve. Robert Englund ha dichiarato di aver chiuso con Freddy Krueger e, a 78 anni, è difficile dargli torto. Ma, dal momento che Heather Langenkamp ha detto che sarebbe disposta a tornare a interpretare Nancy Thompson un’ultima volta, perché non far tornare sia lei che Krueger e far sì che entrambi si passino il testimone?
I franchise horror che vorremmo rivedere

Gremlins del 1984 fu un successo al botteghino, ma il fallimento di Gremlins 2 – La nuova stirpe del 1990 congelò il franchise, e da allora non si è ancora smosso nulla. Ma nell’era dei requel (reboot e sequel), niente è più adatto a un revival di un classico degli anni ’80, come già successo a Beverly Hills Cop e Beetlejuice. I fan di Gremlins hanno ricevuto una serie televisiva animata su HBO Max, ma niente di più. Per quanto riguarda un seguito live-action, si era parlato di un possibile ritorno all’inizio di quest’anno (con Zach Galligan che aveva persino confermato che la sceneggiatura era in attesa sulla scrivania di Steven Spielberg), ma non c’è stato alcun annuncio ufficiale da parte della Warner Bros. Probabilmente tra qualche mese avremo delle novità in tal senso, che siano positive o negative.
L’originale Tremors, uscito nel 1990, è forse l’esempio più chiaro di film cult. Non ebbe un grande successo al cinema, ma fece faville in VHS. Anzi, ebbe così tanto successo in VHS che ne uscirono non uno, ma ben sei sequel direttamente in quel formato. Quindi, in questo senso, Tremors è un franchise ancora vivo e vegeto, visto che Tremors: Shrieker Island è uscito nel 2020, non molto tempo fa. Tuttavia, c’è bisogno di un vero sequel che rispecchi l’eredità di Tremors, con un budget adeguato e una distribuzione decente. E, cosa altrettanto importante, con Kevin Bacon come protagonista. Ha dichiarato più volte di non essere solo disposto a tornare, ma anche impaziente, così come lo sono i fan di Tremors.
Alessandro Libianchi
Seguici su Google News





