Cinema

I Puffi, sessantaquattro anni dalla prima storica pubblicazione

I Puffi sono i famosi piccoli omini blu che con le loro avventure hanno cresciuto intere generazioni di bambini. L’ormai lontano 23 Ottobre 1958 venne pubblicato il primo storico fumetto e per Peyo, il fumettista belga che li creò, la vita cambiò radicalmente

I Puffi: da fumetto a icone della cultura pop

I puffi, The Smurf in lingua inglese, nacquero sotto forma di fumetto in lingua francese e conobbero il successo internazionale attraverso la trasposizione televisiva.

Vennero concepiti inizialmente come personaggi secondari del fumetto John e Solfami. Si può dunque dire che siano a tutti gli effetti lo spin-off di quest’ultimo.

Entrarono subito nel cuore dei lettori, e l’anno successivo Peyo decise di lavorare ad un fumetto tutto loro.

Nel 1975 venne dedicato loro il primo cortometraggio dal titolo Il flauto a sei Puffi. Seguirono tre serie animate, un lungometraggio, tre mediometraggi, cinque film per il cinema, due DVD e numerosi spot pubblicitari.

Le loro avventure sono state tradotte in ben ventinove lingue. In Olanda e Spagna il successo è stato tale che il termine “puffo” è entrato nel gergo popolare come sinonimo di poliziotto.

Ma di che parla il cartone dei Puffi?

I famosi omini sono cento in totale, tutti di sesso maschile tranne Puffetta.

Si contraddistinguono tra di loro per via di piccoli dettagli fisici e per i loro comportamenti fortemente caratterizzati. Vivono in pace con la natura dentro a piccole casette a forma di fungo.

Hanno tutti un cappello bianco ad eccezione del Grande Puffo, anziano capo villaggio, che invece indossa un copricapo rosso. Si esprimono con un gergo particolare, sostituendo molti verbi con la parola “Puffare”. Questa peculiarità ha ispirato Umberto Eco per la stesura di un saggio a loro dedicato.

Le loro avventure vertono sull’individuare oggetti magici, avventurarsi nel bosco e sullo scappare dall’anziano stregone Gargamella e dal suo gatto Birba.

Un plot basilare, vincente e che ha fatto innamorare generazioni di bambini per il mondo.

Piccoli eroi, grandi avventure da “puffare” insieme

Andrea Pastore

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