Inter senza Icardi! Milan, confermare la Champions

Adesso la situazione in casa Inter è molto difficile, riusciranno i nerazzurri a passare il turno in Europa League?

Dopo le faccende societarie e i problemi di Icardi i nerazzurri di Spalletti sfideranno oggi alle 19 gli austriaci di Vienna, vincere è fondamentale per zittire le polemiche sull’ex capitano.

IL CAPITANO E’ HANDANOVIC, ICARDI ADDIO A FINE STAGIONE?

La giornata di ieri è stata sicuramente la più turbolenta e difficile per l’Inter e gli interisti: il tweet della società ha decisamente cambiato le carte in regola, il capitano non è più Mauro Icardi, ma Samir Handanovic, il portiere sloveno ormai in casacca nerazzurra da quasi 10 anni. Con quale spirito la squadra affronterà la sfida d’Europa League? Oramai lo spogliatoio sembra aver abbandonato l’ex capitano, così come la dirigenza. Il momento dunque è molto difficile per la squadra di Spalletti, che dovrà rispondere sul campo. Il tecnico toscano dovrà fare a meno di ben tre titolari: Icardi Skriniar e Brozovic, le colonne portanti dell’Inter di questa stagione. Il polverone alzato dalla dirigenza e dal calciatore argentino non aiuta la squadra, chiamata a rispondere “presente” in questa trasferta che potrebbe essere più difficile rispetto a quanto si possa pensare.

Tocca dunque a Lautaro Martinez, che deve confermarsi il nuovo bomber dell’Inter, per poter dimenticare l’ex capitano che sembra ormai essere ai margini. In difesa spazio per Miranda e Cedric, mentre a centrocampo ritorna Borja Valero, che in caso di neccessità è sempre pronto. La situazione dei nerazzurri è critica, non ci resta che aspettare per avere delle risposte, oltre che dal campo anche dalla società, che forse ha sbagliato momento per attuare una punizione così pesante.

Samir Handanovic, nuovo capitano dell’Inter

RINO, LA SQUADRA E’ CON TE!

Diversa la situazione nell’altra sponda del Naviglio, i cugini rossoneri infatti vivono il miglior momento da 5 anni a questa parte: il Milan in zona Champions in questo periodo della stagione non si vedeva da tempo. Il merito oltre alla squadra va dato a Ringhio Gattuso, che oltre a dare anima e corpo per la causa rossonera ha creato un bel gruppo, capace di vincere e convincere. Gli innesti di Paquetà e Piatek si stanno rilevando molto positivi, i due hanno collezionato 5 gol e due assist in poche partite, entrando subito nei cuori dei tifosi che già sognano il ritorno del grande Milan.

Da elogiare è sicuramente la difesa, che ha subito solamente 4 da dicembre ad oggi. In grande forma è sicuramente Bakayoko, sempre tra i migliori, il francese giganteggia a centrocampo, componendo con Kessiè una diga difficile da superare per tutte le squadre. Calhanoglu è in crescita, così come Suso, apparsi entrambi poco brillanti negli ultimi tempi, ma che sono sembrati più frizzanti nell’ultima uscita contro il Cagliari. Adesso c’è l’Atalanta da affrontare a Bergamo, sfida non facile, ma se dovesse vincere il Milan darebbe un segnale convincente in chiave Champions.

Rino Gattuso , simbolo e anima del Milan

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