Ogni anno i giorni che vanno dal 20 al 26 ottobre sono celebrati come la “settimana delle Nazioni Unite“. In questo frangente di tempo è la giornata del 24 ottobre ad assumere la maggiore importanza. In tale data, infatti, si celebra la Giornata delle Nazioni Unite, una ricorrenza internazionale istituita per commemorare l’entrata in vigore dello Statuto delle Nazioni Unite avvenuta il 24 ottobre del 1945.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite: nascita e storia dell’ONU

Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra (Photo Credits: Foto di konferenzadhs da Pixabay)

La resa del Giappone nel settembre del 1945 decretò la fine della Seconda guerra mondiale. Ancor prima della conclusione ufficiale della guerra, gli Stati vincitori avevano iniziato a confrontarsi al fine di trovare una soluzione per evitare l’insorgere di ulteriori conflitti armati. Nell’aprile del 1945 i delegati di cinquantuno governi delle Nazioni Alleate si incontrarono così a San Francisco per una conferenza. In tale occasione i rappresentati iniziarono a redigere la Carta delle Nazioni. Con la sottoscrizione dell’accordo il 26 giugno 1945 veniva ufficialmente fondata l’Organizzazione delle Nazioni Unite.

L’Organizzazione, nota con l’acronimo di ONU, andò a prendere il posto della Società delle Nazioni. Conosciuta come Lega delle Nazioni, la Società delle Nazioni era stata la prima organizzazione intergovernativa ufficiale. La Società, creata per accrescere il benessere e la qualità della vita mediante una gestione diplomatica dei conflitti e un controllo degli armamenti, si era dimostrata inefficace. Fondata nell’ambito della conferenza di pace di Parigi del 1919 a seguito della fine della Prima Guerra mondiale, la Società non era riuscita a scongiurare lo scoppio della Secondo conflitto mondiale.

Lo Statuto delle Nazioni Unite

Come già i membri della Società delle Nazioni, i fondatori dell’ONU erano convinti che non fosse possibile evitare le guerre se i singoli Stati non avessero organizzato in modo migliore le proprie relazioni reciproche. Al fine di trovare un accordo sulla pace e sulla sicurezza mondiali e istituire una cooperazione economica, sociale e culturale, le delegazioni di cinquantuno stati redassero un trattato internazionale: la Carta delle Nazioni Unite.

La Carta o statuto, composto da 110 articoli suddivisi in 19 capitoli preceduti da un preambolo, venne approvato il 26 giugno del 1945 per entrare in vigore il 24 ottobre dello stesso anno. Nel preambolo i «popoli delle Nazioni Unite» affermano alcuni principi fondamentali. Gli Stati riconoscono la «fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nella uguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni grandi e piccole». Riconoscono inoltre l’importanza di mantenere «il rispetto per le obbligazioni derivanti dai trattati e dalle altre fonti del diritto internazionale». Si impegnano «a promuovere il progresso sociale e più elevati tenori di vita in una più ampia libertà generale e mediante la creazione di appositi organi capaci di stimolare l’avanzamento morale e materiale dei popoli».

L’ONU: un’organizzazione intergovernativa a carattere mondiale

Gli Stati che hanno accettato di firmare lo Statuto sono andati a costituire l’Organizzazione delle Nazioni Unite. L’ONU è dal 2011 un’unione di 193 Stati, che si impegnano nel mantenimento della pace e della sicurezza mondiali. Gli Stati membri si impegnano nella prevenzione dei conflitti e nell’assistenza umanitaria, nello sviluppo sostenibile, nella protezione dei rifugiati, nella promozione della democrazia e dei diritti umani, nello sviluppo economico e sociale.

Le Nazioni Unite sono composte da sei organismi principali. L’Assemblea generale, il Consiglio di sicurezza, il Consiglio economico e sociale (ECOSOC) sono i tre più importanti. Rivestono poi un ruolo significativo il Consiglio di amministrazione fiduciaria, la Corte internazionale di giustizia e il Segretariato delle Nazioni Unite. A questi sei organismi si aggiungono ulteriori agenzie specializzate. Tra queste vi sono il Gruppo della Banca mondiale, l’Organizzazione mondiale della sanità, il Programma alimentare mondiale, l’UNESCO e l’UNICEF. Sede principale dell’ONU è l’Ufficio delle Nazioni a New York. Oltre alla sede centrale, sono presenti tre grandi complessi direzionali dislocati a Ginevra, Vienna e Nairobi.

La Giornata delle Nazioni Unite: istituzione e celebrazioni

Per ricordare l’entrata in vigore dello Statuto delle Nazioni, il 6 dicembre 1971 l’Assemblea generale ha istituito la Giornata Internazionale delle Nazioni Unite. L’ONU ha così stabilito nella giornata del 24 ottobre la ricorrenza. Le celebrazioni della Giornata delle Nazioni comprendono incontri, discussioni, convegni e mostre che hanno l’obiettivo di diffondere i principi perseguiti dall’ONU. In alcuni Paesi, come ad esempio nel Kosovo, la Giornata delle Nazioni è un vero e proprio giorno festivo. In Italia, nella giornata del 24 ottobre viene esposta, fuori dagli edifici pubblici, la bandiera delle Nazioni Unite (composta dall’emblema, di colore bianco su fondo azzurro, ufficiale dell’ONU: una mappa del mondo incorniciata da rami di ulivo).

Elisabetta Guglielmi

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