Motomondiale

Il campione del mondo Marc Marquez pronto al rientro: “Come se fossi al primo giorno di scuola”

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 “Mi sento come se fossi al primo giorno di scuola, quando sei nervoso, ti dici vado o non vado? Sono contento di essere qui, è una sensazione strana che non provavo dal 2008, dalla prima gara nel Mondiale”. Così l’otto volte campione del mondo Marc Marquez, pronto al rientro a 271 giorni dall’infortunio al braccio di Jerez.

L’emozione di Marc Marquez per il rientro

“Domani di sicuro tornerà tutto come prima, ma sono umano e arrivo dopo mesi duri, è normale essere così emozionato -aggiunge il 28enne catalano della Honda ai microfoni di Sky Sport da Portimao, sede del Gp di Portogallo in programma nel prossimo fine settimana-. Sono stato sempre ottimista ma realista in questi mesi, c’era anche il rischio che potessi non tornare più in sella a una MotoGP, ne ero consapevole, ma non ho mai mollato, ho continuato a lavorare. Non ho un obiettivo per questo weekend, sono qui per guidare la moto, posso finire ultimo o primo (anche se primo non penso) nelle FP1. Non sono ancora al 100%, ho bisogno di capire le condizioni del braccio, vedremo”.

“È fantastico essere qui, sono stati mesi davvero difficili ma già da domani è ora di fare il passo più importante della riabilitazione: tornare in sella. Sento farfalle nello stomaco, ma è il momento di divertirmi”. Queste le parole di Marc Marquez, di ritorno nel GP del Portogallo in programma a Portimao dal 16 al 18 aprile. Il pilota della Honda torna in pista a nove mesi dalla brutta caduta a Jerez e tre operazioni chirurgiche all’omero del braccio destro. “Lo staff giapponese era motivato, ho detto di non aspettarsi nulla. Ho bisogno di tempo per recuperare, c’è anche la riabilitazione mentale: è un processo lungo ma sono contento di tornare – prosegue in conferenza stampa – Le gare da casa? All’inizio è stato strano, poi era diventato normale divertirmi da casa. È difficile capire da casa come funzionano realmente le cose”. Le previsioni meteo non sono delle migliori per il week-end. “Non mi piace dover guidare dopo un periodo d’assenza sul tracciato bagnato, ma se sono qui è perché sono pronto. Ho avuto un test privato un mese fa, l’ultima volta che ho guidato la moto è stato qui e poi con i dottori ho deciso di fermarmi perché era meglio per la riabilitazione – spiega l’iberico – La Honda non è al meglio, hanno buoni piloti come Espargaro, Nakagami, mio fratello ma stanno avendo tutti gli stessi problemi. Dall’anno scorso a quest’anno le moto sono uguali, forse qualche miglioria: inizierò con la moto di mio fratello e di lì costruirò la mia per cercare di tornare al meglio”, conclude Marquez.

Maverick Vinales esprime il proprio parere in occasione della conferenza stampa del Gran Premio del Portogallo, terzo atto del Motomondiale 2021. Il spagnolo sbarca a Portimao al terzo posto della classifica generale con gli stessi punti del del compagno di squada Fabio Quartararo.

Il vincitore del Gran Premio del Qatar, prova che ha inaugurato il campionato, ha iniziato con un commento in merito al ritorno del connazionale Marc Marquez (Honda) dopo nove mesi di assenza dal paddock della MotoGP: “Per tutti è molto riavere Marc in pista. Per me sarebbe difficile restare assente per cosi tanti mesi. Siamo felicissimi di averlo con noi, è un personaggio chiave per tutto l’ambiente”.

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