“È con profondo dolore che annunciamo la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1° maggio. Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari. La famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto”. Con questo breve comunicato, questa mattina, la famiglia di Alex Zanardi ha annunciato la morte dell’ex pilota di Formula 1 e campione paralimpico, scomparso a soli cinquantanove anni.
Il mondo dello sport saluta Alex Zanardi
Immediate, naturalmente, le reazioni dei fan dell’atleta, esempio di tenacia e coraggio, dopo i due gravi incidenti di cui era stato protagonista nel 2001, in Germania, e nel 2020, sulle colline toscane. Il mondo dello sport, in queste ore, si è stretto intorno alla moglie Daniela e al figlio Niccolò, e diversi colleghi stanno esprimendo il proprio dolore per la perdita di una fonte inesauribile di ispirazione.
“Sono profondamente rattristato dalla scomparsa del mio caro amico Alex Zanardi. Era davvero una persona fonte di ispirazione, sia come uomo sia come atleta”, ha scritto Stefano Domenicali, presidente e CEO F1. “Porterò sempre con me la sua straordinaria forza – il suo ricordo di Zanardi – Ha affrontato sfide che avrebbero fermato chiunque, eppure ha continuato a guardare avanti, sempre con un sorriso e una determinazione ostinata che ha ispirato tutti noi. Sebbene la sua perdita si faccia sentire profondamente, la sua eredità rimane forte. In questo momento, il mio pensiero più sentito e le mie più profonde condoglianze vanno a sua moglie Daniela, a suo figlio Niccolò, al resto della famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo”.
Disposto un minuto di silenzio prima delle gare sportive del weekend
Per tutto il weekend, la Federazione Ciclistica Italiana farà osservare un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Zanardi. Il presidente, Cordiano Dagnoni, ha affermato: “Alex ha saputo trasformare la cultura del nostro Paese, ha regalato gioia e felicità alle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e speranza a tante persone in Italia e nel mondo. Credo che questi siano i successi più importanti, ancora più dei suoi numerosi e incredibili successi sportivi. Senza di lui siamo tutti un po’ più soli. Resta il suo sorriso, eredità imperitura e sprone a non mollare mai, a guardare alla vita con gli occhi e la gioia di un bambino”. Anche il CONI, dal canto suo, ha disposto “un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana per onorare la memoria di Alex Zanardi, inimitabile campione dello sport”.
Molto toccante il tributo di Bebe Vio: “Siamo diventati colleghi nel 2009, avevo 12 anni ed ero molto spesata e spaventata. Mi hai dato la forza per ripartire, convincendomi che con o senza gambe avrei potuto fare tutto. A Londra 2012 mi hai fatto conoscere la bellezza delle Paralimpiadi e l’enorme potere che hanno di cambiare la percezione e la Cultura della Disabilità. A Rio 2016 sei stato il mio cicerone nel villaggio paralimpico ed poi abbiamo realizzato il sogno insieme. Non c’eri a Tokyo 2020, ma eri un faro per tutti noi. È stato un onore e un grande privilegio averti avuto come tutor sportivo e di vita”.
Il tributo delle istituzioni
Anche le istituzioni, dalla ministra delle Disabilità Alessandra Locatelli al sindaco di Bologna, Matteo Lepore, hanno voluto esprimere il loro cordoglio. La premier Giorgia Meloni ha affidato ai social il proprio pensiero: “L’Italia perde un grande campione e un uomo straordinario, capace di trasformare ogni prova della vita in una lezione di coraggio, forza e dignità. Alex Zanardi ha saputo rimettersi in gioco ogni volta, affrontando anche le sfide più dure con determinazione, lucidità e una forza d’animo fuori dal comune. Con i suoi risultati sportivi, con il suo esempio e con la sua umanità, ha dato a tutti noi molto più di una vittoria: ha dato speranza, orgoglio e la forza di non arrendersi mai. A nome mio e del Governo rivolgo un pensiero commosso e la più sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Grazie di tutto, Alex”.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha invece dichiarato: “Come l’intera Italia avverto profondo dolore per la morte di Alex Zanardi. Sportivo di eccelse qualità, ha dimostrato straordinaria personalità anche dopo il gravissimo incidente che ha subito. Divenuto campione paralimpico, è stato per tutti questi anni punto di riferimento di tutto lo sport, amato e ammirato anche per il coraggio, la resilienza e la capacità di trasmettere entusiasmo. La sua figura ha rappresentato punto di riferimento anche oltre il mondo dello sport e lo rimarrà nel ricordo degli italiani. Esprimo alla famiglia la vicinanza della Repubblica”.
Federica Checchia





