Attualità

Il Cts si esprime sulla terza dose: sì agli over 80 e nelle Rsa, ma i sanitari?

Il Cts si esprime in merito alla terza dose sul vaccino da somministrare. Il parere del Comitato Tecnico Scientifico è quello di dare una terza dose agli over 80 e agli ospiti delle residenze sanitarie assistite, mentre per gli operatori sanitari si procederà nella seconda fase, partendo da chi ha patologie o comunque è più anziano.

Il Cts risponde: “Terza dose a over 80 e nelle Rsa”

Durante la richiesta di un parere da perte del Generale Figliuolo, il Cts ha risposto dando un parere positivo per somministrare una seconda dose agli over 80 e alle Rsa. Gli over 80, riporta il Cts, sono più fragili, non tanto per l’età, quanto per le malattie che potrebbero insorgere, esponendoli poi a sviluppare la patologia, con esiti molto gravi.

Nelle Rsa, invece, ci sono sicuramente anziani e persone di età particolarmente fragile. E la vita in comunità li potrebbe esporre a maggiori rischi. Sicuramente la pandemia ha toccato soprattutto quelle strutture creando focolai di grandi dimensioni.

Successivamente, la categoria degli operatori sanitari è importante, per cui il Cts ha deciso di autorizzare per loro la terza dose. L’Aifa si è già espressa, come riporta il Corriere della Sera, a favore di un terzo richiamo, soprattutto per coloro che lavora a stretto contatto con malattie infettive, o per fragilità personale. Successivamente si potrebbe optare per estendere questa terza dose anche a tutto il personale. Per adesso, per il resto del personale è stato rinviato.

Seguici su Metropolitan Magazine

Arianna

Classe '93, viene adottata dalla Capitale nel 2012. La passione per la scrittura l'ha portata qui su InfoNerd. Tra anime, manga, serie tv, musica, cinema, ama tutto ciò che sia Arte.
Back to top button