Dopo un lungo tour che continua a portarli in giro per il paese, Il Muro del Canto ieri è stato protagonista in compagnia di un’altra colonna portante della scena musicale romana, i Colle der Fomento:le due formazioni insieme sul palco della Sala Santa Cecilia dellAuditorium Parco della Musica di Roma per raccontare la Capitale in una serata intitolata Brutti Sporchi e Cattivi.

Il Muro Del Canto e Colle Der Fomento – Brutti Sporchi e Cattivi

Brutti Sporchi e Cattivi è una serata in cui la musica e le storie delle due band romane Colle der Fomento e Il Muro del Canto si fondono per un racconto crudo e appassionato della città. Entrambe propongono pezzi di repertorio ed estratti dei loro ultimi lavori in studio, rispettivamente Adversus e L’Amore Mio Non More. Nel concerto sorprese e versioni inedite dei brani che si arricchiranno con collaborazioni e ospiti a sorpresa. Tutto questo nella splendida cornice della sala più prestigiosa che Roma ha da offrire, il tempio della musica classica: la Sala Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica.

Brutti Sporchi e Cattivi - Roy Paci tra gli ospiti - Ph © Emanuela Vertolli
Brutti Sporchi e Cattivi – Roy Paci tra gli ospiti – Ph © Emanuela Vertolli

A 25 anni dalla nascita dei Colle der Fomento e a 10 anni da quella de Il Muro del Canto in questa occasione unica per i tanti sostenitori delle due band.

Colle der Fomento nascono a Roma nel 1994 e sono formati da DannoMasito e DJ Baro. Fin dall’esordio il gruppo si è imposto nella scena hip hop, prima nella capitale e poi in tutta Italia, affermandosi insieme a grandi nomi quali Sangue MistoFrankie Hi Nrg e Articolo 31. I Colle der Fomento vantano quattro album considerati dei classici della scena rap italiana: il più recente Adversus è uscito nel 2018 e include collaborazioni con artisti del calibro di Bassi Maestro, Kaos One e Roy Paci.

Il Muro del Canto sono Daniele Coccia Paifelman (voce), Alessandro Pieravanti (voce narrante e batteria), Eric Caldironi (chitarra acustica), Ludovico Lamarra (basso elettrico), Franco Pietropaoli (chitarra elettrica) e Alessandro Marinelli (fisarmonica). Dal suono ruvido ed intenso, il gruppo unisce modernità e tradizione in un’autentica voce popolare senza tempo. Il loro ultimo album, L’Amore Mio Non More, mantiene alcuni tratti distintivi e, allo stesso tempo, introduce diverse novità nelle soluzioni ritmiche e armoniche.

Continua la ricerca di un linguaggio diretto e reale, in cui la forza del dialetto capitolino, che da sempre nutre le salde radici della band, emerge chiaramente fin dal titolo in una dichiarazione d’intenti appassionata e testarda.

La Photogallery è a cura di © Emanuela Vertolli

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