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Il tacchino ripieno del Thanksgivings, ricetta tradizionale e curiosità

Il Thanksgiving è la celebrazione americana che ricorre ogni anno alla fine di novembre per ricordare l’incontro tra nativi e coloni nel 1600. Alla base di questa tradizione vi è il tacchino ripieno cucinato secondo la ricetta tradizionale.

L’origine e le curiosità del tacchino del Thanksgivings


Tacchino ripieno Thanksgivings photo credits wikipedia
Tacchino ripieno

Secondo la tradizione il Thanksgivings o Festa del Ringraziamento è stato celebrato per la prima volta nel 1621, quando i primi Pellegrini sono arrivati a Plymouth, nel New England con la nave Mayflower. In questa occasione si è svolta la prima cena del Ringraziamento tra nativi e coloni. La portata principale di questa cena era il tacchino ripieno con contorno di salse agrodolci e patate, oltre ad altri piatti tipici locali. Tra questi vi erano dolci, zucche, molluschi e carne di cervo.
Il Thanksgivings è nato dunque come “ringraziamento” per il proficuo raccolto durante i primi anni di colonizzazione nelle nuove terre.
Ancora oggi, gli americani si riuniscono per la celebrazione cenando con tacchino ripieno.
La ricetta tradizionale prevede di pulire il tacchino di tutte le penne, lavarlo e asciugarlo, mentre si preriscalda il forno a 220 gradi. Nel frattempo si mescola il burro ammorbidito con il timo, prezzemolo e limone precedentemente tritati. Con il composto di burro e spezie, si spalma la carne dal collo alle zampe, sia l’interno che l’esterno e si cosparge di sale e pepe. Il ripieno del tacchino viene preparato condendo limoni e cipolla tagliate con sale, pepe e spezie. Con quest’ultimo si farcisce il tacchino da entrambe le cavità. A questo punto si inserisce il tacchino con il petto verso l’alto nel forno caldo, e si attende per 20 minuti. Si entrare il tacchino e si pennella la superficie con il brodo. Si porta la temperatura del forno a 180 gradi, dove si inserisce nuovamente il tacchino. Dopo di due ore di cottura si abbassa la temperatura a 75 gradi e si attende un’altra ora di cottura. Quando ha raggiunto la temperatura si può estrarre dal forno il tacchino pronto.

Sonia Faseli

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