Voci di corridoio davano quasi per certi gli Oasis a Milano o a Roma nel 2026 ma, a quanto pare, l’Italia dovrà aspettare ancora un po’ per rivedere dal vivo i leggendari Liam e Noel Gallagher. Eppure, quando all’annuncio della reunion nel Regno Unito e in Irlanda era seguito quello di un tour in Sud America, Asia, Australia e Nord America, tutti avevano dato per scontato che, a breve, anche l’Europa avrebbe potuto riabbracciare i fratelli prodighi del britpop.

Le indiscrezioni dell’ultimo periodo parlavano di una trattativa in corso tra gli organizzatori della tournée e il Comune di Roma, per permettere alla band inglese di esibirsi al Circo Massimo, ormai gettonatissimo tra gli artisti internazionali, o il buon vecchio Olimpico, che quest’anno ha (più o meno) superato la prova del nove con i Coldplay. Di contro, sembrava che in Spagna il gruppo avesse opzionato il Metropolitano, lo stadio dell’Atlético Madrid, per la futura tappa iberica. Stando agli ultimi sviluppi, tuttavia, il gossip non si tradurrà in una concreta verità, almeno per il momento.

Liam Gallagher spegne l’entusiasmo dei fan: niente tour europeo

Oasis
Noel e Liam Gallagher, fondatori degli Oasis

A spegnere l’entusiasmo generale è stato il più piccolo dei Gallagher, Liam; all’ennesima domanda su X da parte di un fan, che lo interrogava circa la possibilità di un imminente tour europeo, infatti, il cantante di Manchester ha risposto, categorico: «We’re not playing Europe». Lui e Noel, d’altronde, avevano già specificato che quelle in Gran Bretagna e in Irlanda sarebbero state le uniche date nel Vecchio Continente del 2025.

Non resta, quindi, che sperare nel prossimo anno, anche se le parole di Liam non suonano incoraggianti. Con gli imprevedibili Oasis, però -ormai abbiamo imparato a conoscerli- non si può mai sapere, e la sorpresa è sempre dietro l’angolo. Dopotutto, un anno fa avreste mai pensato che i due fratelli coltelli si sarebbero ritrovati?

Federica Checchia

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