Il Vaticano ha elogiato le canzoni “provocatorie” di Rosalía sulla fede contenute nel suo nuovo album Lux. Il quarto lavoro in studio della popstar iberica è ispirato alle storie delle sante e la vede cantare in tredici lingue diverse nella tracklist, tra le quali arabo, ebraico, italiano e latino.

I temi di Lux ruotano attorno alla religione, all’illuminazione e al desiderio di essere più connessi al mondo spirituale. Il ministro della cultura vaticano, il cardinale José Tolentino de Mendonça, si è unito a nomi come Andrew Lloyd Webber e Madonna che hanno elogiato la cantante ed ha celebrato la sua esplorazione della religione in tutte le canzoni. Intervistato dall’agenzia di stampa spagnola EFE , il Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione ha affermato: “Quando una creatrice come Rosalía parla di spiritualità, significa che coglie un profondo bisogno nella cultura contemporanea di avvicinarsi alla spiritualità, di coltivare una vita interiore.”

Vaticano, le parole del cardinale De Mendonca sul nuovo album di Rosalia, Lux

Anche un vescovo di Sant Feliu de Llobregat (che comprende Sant Esteve Sesrovires, città natale spagnola di Rosalía) ha espresso la sua approvazione per l’album e i suoi temi. In una lettera aperta, evidenziata da The Independent, il vescovo Xabier Gómez García ha sottolineato come la nonna di Rosalía venga spesso a messa, ed ha detto che mentre alcune delle nuove canzoni sono “provocatorie”, nel complesso, la cantante “parla con assoluta libertà e senza problemi su ciò che sente che Dio sia, e il desiderio, la sete (di conoscere Dio)...Quando ho ascoltato Lux e Rosalía parlare del contesto del suo album e del processo creativo, mi sono trovato di fronte a un processo e a un lavoro che trascendevano il musicalUna ricerca spirituale attraverso le testimonianze di donne di immensa maturità spirituale.”

Sull‘album dell’artista catalana si è espressa anche una professoressa di discipline umanistiche presso l’Università Pompeu Fabra di Barcellona, Victoria Cirlot, mettendo in evidenza la sua “capacità di introdurre concetti religiosi complessi a un pubblico più vasto”. Parlando dell’ispirazione lirica e dell’approccio multilingue a Lux, Rosalía ha dichiarato al New York Times: “È un grande tentativo di capire come funzionano le altre lingue… Un grande tentativo di intuizione e di dire, ‘Scriverò e vedremo come suoneranno in un’altra lingua’.”