Sono 82 i morti in una esplosione di gas avvenuta in una miniera di carbone nella provincia dello Shanxinel nord-est della Cina. Lo riportano i media statali. L’esplosione è avvenuta alle 19:29 ora locale di venerdì (le 13.30 in Italia) in una miniera di carbone nello Shanxi, dove al momento dell’incidente erano in servizio, secondo quanto riferito, 247 lavoratori. Secondo l’agenzia, almeno 201 persone sono state evacuate alle 6:00 di sabato, ora locale (la mezzanotte italiana). Si contano anche nove dispersi. Non è chiaro quante persone sono intrappolate e le operazioni di soccorso sul posto sono ancora in corso.

Lo Shanxi è un importante centro dell’industria carbonifera cinese ed è sede di un settore minerario noto per il suo scarso livello di sicurezza. Negli ultimi anni, la provincia è stata colpita da migliaia di incidenti simili.

I soccorritori hanno lavorato tutta la notte per mettere in salvo i minatori, decine dei quali sono rimasti a lungo intrappolati. La provincia dello Shanxi ospita diverse miniere di carbone che già in passato sono state teatro di gravi incidenti. Secondo l’agenzia Xinhua, prima dell’esplosione, i livelli di monossido di carbonio nella miniera avevano superato i limiti

Il leader cinese Xi Jinping ha chiesto “uno sforzo totale nei soccorsi” per trovare i dispersi aggiungendo che ha anche “sollecitato un’indagine approfondita sulle cause dell’incidente, con l’accertamento delle responsabilità”.