“Largo ai giovani” non sembra essere un modo di dire apprezzato in Costa d’Avorio, quantomeno da Alassane Ouattara. Il presidente in carica ha infatti annunciato la sua intenzione di concorrere per il suo quarto mandato alle elezioni previste per il prossimo ottobre.

Alassane Dramane Ouattara, soprannominato anche ADO, è nato il primo gennaio del 1842, e ha ottantatré anni. Primo ministro dal 1990 al 1993, è presidente dal 2011. È stato rieletto nel novembre del 2020, dopo aver cambiato la Costituzione per estendere i mandati presidenziali, e a seguito di un voto boicottato dalle opposizioni.

La promessa non mantenuta di Alassane Ouattara

La Costa d’Avorio ha una storia di votazioni caratterizzate da scontri e violenza; nelle proteste contro l’ultima elezione di Outtara, erano state uccise decine di persone. Proprio per questo, all’inizio del terzo mandato, il politico aveva dichiarato che non si sarebbe più candidato. A fargli cambiare idea, sembra, sarebbe stata la morte del primo ministro Amadou Gon Coulibaly, considerato il suo successore naturale.

Tutti i suoi principali oppositori sono stati dichiarati incandidabili. Il presidente ha spiegato la propria decisione, motivandola come necessaria per aiutare la Costa d’Avorio, che sta attraversando una profonda crisi economica e di sicurezza, e che quindi, a detta sua, va gestita da una persona di grande esperienza, come lui.

Federica Checchia