Queste elezioni francesi vedono trionfare la gauche, la sinistra. E così, fiumi di persone, soprattutto giovanissimi, si sono riversati nelle piazze del Paese a esultare. “La Francia è tessuto di migrazioni”: così recitavano i cori popolari, soddisfatti per questi risultati. Secondo una nuova stima di Ipsos per France Télévisions, citata da Libération, il Nuovo fronte popolare (Nfp) conquisterebbe tra i 177 e i 192 seggi, Ensemble otterrebbe tra i 152 e i 158 deputati e il Rassemblement National (RN), al terzo posto, tra i 138 e i 145 deputati, con i suoi alleati LR che hanno seguito il contestato Eric Ciotti spaccando di fatto il partito. Stando agli ultimi aggiornamenti, il capo de La France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon, è pronto a rivendicare il governo. “Macron riconosca la sconfitta, ha il dovere di chiamare il Nuovo Fronte Popolare a governare”. Invece, Emmanuel Macron e la sua maggioranza uscente non crollano, ma arrivano addirittura davanti all’estrema destra del Rassemblement National di Le Pen.

Elezioni Francia: i numeri

L’affluenza ai seggi per questo secondo turno delle elezioni in Francia è stato pari al 66,7%. In aumento rispetto al primo turno, che era invece del 65%. Si tratta del livello più alto a un secondo turno dal 1997, quando si era registrato il 71,1%. Il Nuovo fronte popolare, l’alleanza di sinistra nata per contrastare l’avanzata del Rassemblement National (di estrema destra), ha conquistato il maggior numero dei seggi alla prossima Assemblea Nazionale, composta in tutto da 577 deputati. Quelli del Nfp (Nuovo Fronte Popolare) saranno invece 182.

La formazione centrista a sostegno del presidente Emmanuel Macron, Ensemble, ne ha ottenuti 168. Il Rassemblement National di Marine Le Pen, alleato con una parte dei Republicains (guidati dal presidente del partito Eric Ciotti) è invece terzo, con 143 deputati eletti. Alcuni dati del quotidiano Le Monde: all’interno del Nouveau Front Populaire, la France insoumise di Jean-Luc Mélenchon è la più rappresentata con 74 eletti. Ai quali si aggiungono 3 “dissidenti” del partito. Invece, il Partito socialista avrà 59 deputati e gli Ecologisti 28. Infine, i partito comunista ha eletto 9 parlamentari, mentre Generation 5. 

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