In Germania, un tribunale ha condannato a più di otto anni di carcere un uomo che, per diversi anni, ha ripetutamente drogato e violentato la moglie, condividendo online i video dei crimini. Il sessantunenne, originario della Spagna e identificato, ai sensi delle norme tedesche sulla privacy, solo come Fernando P., è colpevole di stupro aggravato, coercizione sessuale, lesioni personali pericolose e altri reati.
L’uomo ha sistematicamente drogato la moglie con dei sedativi, a sua insaputa, prima di abusare di lei. I giudici hanno dichiarato: «Avrebbe anche filmato gli atti e reso disponibili i video in chat e su piattaforme internet». Ieri era presente in aula, in atresa del verdetto, con il volto nascosto alle telecamere sotto il cappuccio di un maglione scuro.
Germania, un uomo ha drogato e violentato la moglie: il caso che ricorda Gisèle Pelicot
La sentenza «non annullerà quanto accaduto, ma potrebbe aiutare la vittima ad affrontare e elaborare quanto accaduto», ha affermato l’avvocato della donna. La portavoce del tribunale ha rivelato che la polizia avrebbe iniziato a indagare sull’uomo dopo aver ricevuto una soffiata sui video che stava condividendo.
La vicenda è stata paragonata dai media tedeschi al caso che ha sconvolto la Francia lo scorso anno, ovvero quello di Dominique Pelicot, che per anni ha drogato segretamente la moglie e ha invitato decine di uomini a violentarla, mentre era priva di sensi. La vittima, Gisèle Pelicot, è diventata un’eroina per molti in tutto il mondo, grazie alla sua potente testimonianza e al suo coraggio nella lotta alla violenza di genere.
Federica Checchia





