Un reddito base per gli artisti: è la nuova misura adottata dall’Irlanda. È il primo Paese al mondo ad adottare questa misura: a partire dal 2026, infatti, il programma di “Basic income for artists” diventerà permanente. È una vera e propria misura di reddito di base specifica per gli artisti, un tentativo attuato negli ultimi anni pdi sostenere il lavoro culturale e creativo.
Reddito base per artisti: l’Irlanda è il primo Paese a renderlo permanente

Il programma prevede un contributo settimanale di circa 325 euro (quindi 1300 euro al mese), destinato a 2mila artisti selezionati. Le nuove candidature si apriranno a settembre 2026, anche se i criteri di ammissibilità non sono ancora stati resi noti. Il governo ha inoltre lasciato intendere che, in futuro, il numero di beneficiari potrà aumentare in base ai fondi disponibili. Il network internazionale UBI Lab, che promuove il reddito universale, ha commentato la misura positivamente.
Secondo un rapporto indipendente elaborato dal centro studi britannico Alma Economics il progetto pilota, costato circa 72 milioni di euro, abbia generato benefici complessivi per l’economia nazionale pari a 80 milioni. Nello specifico, si è verificato un incremento medio di 500 euro al mese nei redditi derivanti dall’attività artistica, ma anche una diminuzione di circa 280 euro mensili da lavori non artistici e una riduzione di 100 euro nella dipendenza da altri sussidi sociali.
“Come dimostra il progetto pilota, il reddito di base funziona e le persone hanno bisogno di un reddito di cittadinanza ora per affrontare e gestire le numerose crisi sociali, economiche ed ecologiche del nostro mondo. La Rete continuerà a contribuire a diffondere il reddito di base nelle comunità e a dimostrare come si tratti di una politica sostenibile”. Anche patrick O’Donovan, ministro della Cultura, delle Comunicazioni e dello Sport, ha commentato il report in modo positivo. “Il ritorno economico di questo investimento negli artisti e nei lavoratori delle arti creative irlandesi sta avendo un impatto positivo immediato sul settore e sull’economia in generale”.
Marianna Soru





