Era il 1977 quando un’appena diciottenne Kate Bush, colpita dalla visione dell’adattamento della BBC del romanzo di Emily Brontë Cime Tempestose, decise di mettere nero su bianco le sue impressioni a riguardo. Nacque così Wuthering Heights, scritta in poche ore, e pubblicata nel gennaio del 1978. Il brano segue il punto di vista della protagonista femminile del libro, Catherine Earnshaw; il suo fantasma bussa alla finestra dell’adorato e odiato Heathcliff, chiedendo di poter entrare, per poter abbracciare e, al tempo stesso, tormentare il suo grande amore.
Wuthering Heights, il testo della canzone di Kate Bush
Out on the wiley, windy moors
We’d roll and fall in green
You had a temper like my jealousy
Too hot, too greedy
How could you leave me
When I needed to possess you?
I hated you, I loved you, too
Bad dreams in the night
They told me I was going to lose the fight
Leave behind my wuthering, wuthering
Wuthering Heights
Heathcliff, it’s me, I’m Cathy
I’ve come home, I’m so cold
Let me in through your window
Heathcliff, it’s me, I’m Cathy
I’ve come home, I’m so cold
Let me in through your window
Ooh, it gets dark, it gets lonely
On the other side from you
I pine a lot, I find the lot
Falls through without you
I’m coming back, love
Cruel Heathcliff, my one dream
My only master
Too long I roam in the night
I’m coming back to his side, to put it right
I’m coming home to wuthering, wuthering
Wuthering Heights
Heathcliff, it’s me, I’m Cathy
I’ve come home, I’m so cold
Let me in through your window
Heathcliff, it’s me, I’m Cathy
I’ve come home, I’m so cold
Let me in through your window
Ooh, let me have it
Let me grab your soul away
Ooh, let me have it
Let me grab your soul away
You know it’s me, Cathy
Heathcliff, it’s me, I’m Cathy
I’ve come home, I’m so cold
Let me in through your window
Heathcliff, it’s me, I’m Cathy
I’ve come home, I’m so cold
Let me in through your window
Heathcliff, it’s me, I’m Cathy
I’ve come home, I’m so cold
Il critico Simon Reynolds descrisse Wuthering Heights come un “romanzo gotico distillato in quattro minuti e mezzo di rapsodia gassosa”. Musica e testi stabiliscono una dualità tra il mondo reale e l’aldilà, in un continuo alternarsi fra le due dimensioni, dando vita a una narrazione a metà tra sogno e verità.
L’analisi del brano
Kate trasporta l’ascoltatore nell’atmosfera cupa e ventosa della brughiera (wiley, windy moors) già nell’incipit della prima strofa. Il racconto prosegue con un chiaro riferimento all’infanzia di Catherine e Heathcliff, che giocano insieme da bambini, rotolandosi nel verde delle colline (We’d roll and fall in green). L’amore maledetto tra i due esplode nel verso I hated you, I loved you, too: i due giovani si attraggono e respingono in ogni pagina del romanzo, mentre i sentimenti si mescolano con la vendetta. Nella seconda strofa, Cathy accenna invece al proprio sogno premonitore, presagio del suo imminente addio alla vita terrena (Bad dreams in the night / They told me I was going to lose the fight / Leave behind my […] Wuthering Heights).
Nel celebre ritornello, lo spirito della giovane e sventurata Catherine torna a far visita al suo amato, implorandolo di farla entrare e di non lasciarla fuori, sola e infreddolita (I’m so cold /Let me in through your window). Il riferimento al gelo e alla finestra sono riferimenti piuttosto precisi all’opera di Brontë. In una delle scene iniziali, ambientata in un tempo successivo alle vicende ripercorse attraverso un lunghissimo flashback, un viaggiatore che si trova a Wuthering Heights viene colto di sorpresa da una tormenta di neve, ed è costretto a trascorrere lì la notte, nonostante la scarsa ospitalità di Heathcliff.
Dopo aver trovato i diari della giovane Earnshaw, il visitatore viene svegliato proprio da uno spettro, che egli identifica nella fanciulla, e che inizia a bussare alla finestra. Le sue urla svegliano Heathcliff che, credendo al racconto del suo ospite, apre la finestra per lasciare che il fantasma della sua amata entri. Ma qual è l’obiettivo di Catherine? Secondo Kate Bush, vuole portare l’anima del suo amante con sé (Let me have it, Let me grab your soul away) dopo tanta solitudine nell’aldilà (It gets lonely / On the other side from you). In qualche modo, dunque, l’apparizione di Cathy, annuncerebbe l’imminente dipartita del proprietario di Wuthering Heights, e l’inevitabile ricongiungimento -dopo la morte- con l’unica donna che egli abbia mai amato, pur non avendola mai avuta davvero.
Federica Checchia





