Inditex, il grande proprietario di Zara, ha chiesto maggiore trasparenza all’ente certificatore Better Cotton che controlla parte del cotone utilizzato dal gigante spagnolo della moda, a seguito di un’indagine che ha rilevato prove di negligenza da parte di due produttori brasiliani di cotone certificato, come riportato da Reuters.

Inditex vs Better Cotton: il colosso di Zara chiede spiegazioni all’ente certificatore

A quanto riporta la fonte, Inditex avrebbe inviato una lettera l’8 aprile all’amministratore delegato di Better Cotton, Alan McClay, chiedendo chiarezza sul processo di certificazione e sui progressi compiuti nelle pratiche di tracciabilità, dopo che l’ONG Earthsight aveva segnalato il retailer che i produttori con certificazione Better Cotton erano coinvolti nell’accaparramento di terre, nella deforestazione illegale e in atti di violenza contro le comunità locali. La copia della lettera conferma di essere stata visionata da Reuters.

Inditex avrebbe dichiarato, inoltre, di aver atteso per più di sei mesi i risultati di un’indagine interna di Better Cotton, promessa per la fine di marzo e iniziata nell’agosto 2023, secondo la lettera. Le accuse “rappresentano una grave violazione della fiducia riposta nel processo di certificazione di Better Cotton sia dal nostro gruppo che dai nostri fornitori di prodotti”, ha dichiarato Inditex nella lettera. “La fiducia che riponiamo in questi processi sviluppati da organizzazioni indipendenti, come la vostra, è fondamentale per la nostra strategia di controllo della catena di approvvigionamento”.

Il contenuto della lettera

Il contenuto della lettera è stato pubblicato per la prima volta da Modaes, un sito di notizie sul mondo della moda. Inditex avrebbe poi confermato a Reuters di aver inviato la lettera. Inditex, si sottolinea, non acquista direttamente il cotone, ma i suoi fornitori sono sottoposti a controlli da parte di certificatori come Better Cotton per garantire le buone pratiche di approvvigionamento delle materie prime.

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