Esteri

Indonesia, il Governo sposta la capitale da Giacarta al Borneo

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Cambiamento climatico e inquinamento rischiano di minare seriamente la stabilità della vita sul nostro pianeta. Soltanto oggi, ad esempio, è arrivata la conferma di un raffreddamento precoce del nucleo della Terra. Ma al di là degli sviluppi geologici, sono anche altri gli scenari che preoccupano i Governi del mondo e per i quali si è alla ricerca di misure adatte, che permettano un intervento tempestivo nella speranza di ottenere un’inversione di tendenza. Basti pensare al divieto sulla plastica monouso o alla spinta verso l’instaurazione di un regime produttivo sempre più ecosostenibile. Tuttavia, ci sono delle circostanze il cui peggioramento, almeno stando alle stime recenti, non potrà essere evitato. Ed è proprio per questo che l’Indonesia ha deciso di spostare la capitale da Giacarta ad una remota regione del Borneo, a causa del brusco e irreparabile innalzamento del livello del mare che presto interesserà (ma che sta già interessando) quella zona del Paese.

Si chiamerà Nusantara la nuova capitale dell’Indonesia

Quello dell’Indonesia non è certo un caso isolato ed eccezionale. In passato, infatti, altre nazioni avevano optato per trasferire il proprio centro di potere da una città ad un’altra. In primis la Malesia, che nel 2003 aveva designato Putrajaya come nuova capitale al posto di Kuala Lumpur. E a seguire la Birmania, dove nel 2006 Naypyidaw era subentrata a Rangoon in qualità di centro urbano principale. Dunque, si potrebbe dire che in Asia cambiamenti del genere sono piuttosto frequenti, sebbene le ragioni siano sostanzialmente diverse. Per quel che riguarda Giacarta, difatti, i motivi che avrebbero spinto l’esecutivo a prendere una tale decisione non sarebbero unicamente “atmosferici”, bensì legati anche ad un’emergenza abitativa.

Secondo quel che riferisce l’Ansa, al momento Giacarta ospita ben 30 milioni di abitanti ed entro il 2050 un terzo dell’agglomerato urbano sarà completamente ricoperto dalle acque. Perciò, già due anni fa il Presidente Joko Widodo aveva paventato la possibilità di spostarsi nella provincia del Kalimantan orientale, nella parte indonesiana del Borneo. Il progetto era stato avviato nel 2020, ma era stato sospeso in seguito all’insorgere del Covid-19. Il piano, che per molti risulta essere irrealizzabile, prevedrebbe la costituzione di una città “intelligente”, ossia a ridotto impatto ambientale, su una superfice di terreno pari a 256.142 ettari e il cui nome sarà Nusantara.

Al momento, però, i lavori sono stati sospesi e, visto l’andamento dell’emergenza pandemica, non è ancora chiaro quando potranno essere ripresi.

Scritto da Diego Lanuto.

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