È finita tra l’Inter e Christian Eriksen: l’agente del danese è a Milano per definire la rescissione del contratto. La separazione tra il club nerazzurro e il centrocampista è motivata dall’impossibilità di giocare in Serie A con defibrillatore sottocutaneo, impiantatogli dopo il malore. L’ex Tottenham saluta l’Inter dopo 60 presenze, 8 reti e 3 assist e uno Scudetto vinto nella scorsa stagione. Nel suo futuro il campionato danese, con l’Eredivisie e la Premier League che monitorano attentamente la situazione. La rescissione contrattuale consentirà ad Eriksen di scegliere la soluzione più opportuna per le prossime stagioni, con l’Inter che non pagherà più il suo ingaggio senza poterlo impiegare.
Inter, Eriksen rescinde: i suoi numeri e il futuro
Christian Eriksen lascia l’Inter dopo una stagione e mezza travagliata a Milano, ma alla fine dei conti positiva. Se l’impatto non è stato dei migliori, soprattutto per incomprensioni tecniche con l’allenatore, da metà della scorsa stagione è diventato insostituibile. Il centrocampista danese ha infatti fornito un contributo fondamentale al conseguimento dello Scudetto. Nel suo futuro per adesso l’ipotesi più concreta è quella dell’Odense, squadra del suo paese in cui ha ripreso ad allenarsi. Restano aperte altre piste, sempre in relazione alla possibilità di ottenere l’idoneità a scendere in campo con il defibrillatore sottocutaneo: Eredivisie e Premier League monitorano la situazione.
Francesco Ricapito
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Credits: Inter Facebook




