Intervista alla Dottoressa Cristina Siciliano, Presidente dell’Armando Curcio Editore; l’editoria oggi, il ruolo delle istituzioni scolastiche e l’importanza della cultura e della sua valorizzazione.
Cristina Siciliano, intervista alla Presidente dell’Armando Curcio Editore

Un’intervista interessante con la Dottoressa Cristina Siciliano sulla genesi del Premio Curcio per le Attività Creative, lo stato di alfabetizzazione attuale in Italia, l’importanza delle istituzioni scolastiche e il ruolo dell’editoria oggi.
M.M.: Qual è la genesi del Premio Curcio per le Attività Creative?
Dott.ssa C. Siciliano: Il Premio Curcio per le Attività Creative, portato avanti tramite il lavoro dell’Associazione Armando Curcio, fu istituito ben 90 anni fa dallo stesso Armando Curcio, fondatore della casa editrice, come costola del più importante «Premio Curcio per il Teatro e la Cultura», di cui sono stati insigniti personalità del calibro di: Vittorio Gassman, Mariangela Melato, Maurizio Costanzo, Giancarlo Governi, Arrigo Petacco e tanti altri. Il Premio nasce con lo scopo principale di lotta all’analfabetismo e di riduzione della povertà educativa, proponendosi come stimolo e trampolino di lancio per la creatività giovanile. È una tradizione che portiamo avanti con orgoglio e determinazione, con lo sguardo sempre puntato ai giovani e al loro futuro.
Lo stato di alfabetizzazione in Italia: sensibilizzazione alla lettura e ruolo dell’istituzione scolastica
M.M.: Lo stato di alfabetizzazione in Italia è claudicante; sensibilizzare alla lettura è uno dei punti primari del Premio Curcio per le Attività Creative. Che ne pensa del ruolo attuale dell’istituzione scolastica sul processo di incentivare la creatività, la lettura e la valorizzazione delle peculiarità di ogni singolo studente?
Dott.ssa C. Siciliano: Le istituzioni scolastiche sono fondamentali, proprio in quanto ponte di connessione tra sfera privata, pubblica e sociale. Al giorno d’oggi è sicuramente necessario prendere in considerazione le esigenze dell’era moderna, sempre più connessa al mondo digitale. Per questo, l’Armando Curcio Editore già nel 2017 fondava l’Istituto Armando Curcio, SSML riconosciuta dal MUR, che da sempre concentra la sua attività nello sviluppo delle proprie abilità attraverso l’approfondimento e la ricerca, consapevole che l’affermazione del proprio successo si costruisce appoggiando il successo degli altri e che la visione dei propri obiettivi si nutre di intraprendenza e creatività.
Incentivare alla lettura, in questo senso, diventa fondamentale proprio in seno all’esigenza di instillare negli studenti quella capacità critica, quella passione e quell’interesse che a oggi cresce a rilento nei giovani, bisognosi di trovare realtà stimolanti che sappiano proporre attività, eventi e situazioni formative ad alto valore esperienziale. La lettura può senz’altro fornire gli strumenti per farlo, soprattutto quando è coniugata al loro mondo digitale. Non a caso, l’Armando Curcio Editore, in sinergia con l’Associazione e l’Istituto, hanno fondato il progetto Scuola Digitale, dando così accesso a contenuti scolastici e letterari ad alto grado di interattività.
Premio Curcio Editore, l’importanza di valorizzare il talento
M.M.: Il Premio Curcio editore si prefigge di sottolineare l’unicità e il talento di ogni partecipante; nella società di oggi si può ancora parlare di capacità e valore di un giovane concomitante a un’effettiva meritocrazia del singolo?
Dott.ssa C. Siciliano: Certamente la meritocrazia è un argomento difficile da sondare, soprattutto nella realtà italiana di oggi. I giovani si ritrovano spesso costretti a reinventarsi, impegnandosi molto di più, per poter emergere in un mondo che cambia ogni giorno e che non riesce sempre a rappresentarli come dovrebbe. Il Premio nasce proprio per questa esigenza: dare spazio ai talenti, alla voglia di mettersi in gioco e all’impegno di coloro che credono ancora che valga la pena crescere a stretto contatto con la realtà culturale italiana. Infatti, è bene ricordare che il Premio si rivolge alle nuove generazioni e nasce dalla volontà di valorizzare la creatività dei ragazzi, investendo sulla loro capacità di esprimersi attraverso la scrittura, le immagini e le forme artistiche multimediali, favorendo, al contempo, lo scambio interpersonale e il lavoro di gruppo.
La letteratura di oggi e di ieri
M.M.: Valorizzare la cultura e promuovere la lettura: Curcio Editore fra le sue proposte si occupa anche di narrativa per ragazzi, pensa che le dinamiche della società di oggi, più immediata e frenetica, abbia contribuito alla perdita di interesse rivolto al mondo della letteratura, rispetto a un tempo?
Dott.ssa C. Siciliano: Il digitale ha sicuramente generato frammentazione ed esigenze differenti, favorendo il visuale e sfavorendo apparentemente il testuale. Ma bisogna ricordare che, proprio grazie alla tecnologia, oggi si può accedere molto più facilmente alle informazioni e ai contenuti, così come a quelle community sociali online che raccolgono appassionati e appassionate di letteratura e cultura. Oggi trovare una comunità di appartenenza diventa quindi più semplice, per questo è fondamentale saper parlare e comunicare ai giovani, instillando in loro quella passione che muove lo spirito verso il mondo dei libri. All’interno di quelle pagine esistono mondi meravigliosi che possono essere colti e farsi cogliere ancora dalle nuove generazioni. Bisogna semplicemente saper parlare la loro lingua, andando incontro alle loro esigenze e facendoli sentire rappresentati. Una cosa che oggi non è scontato fare.
Il Progetto Scuola Digitale Curcio Editore
M.M.: Perché nasce il Progetto Scuola Digitale Curcio Editore e come forma gli studenti che decidono di intraprendere tale percorso per coltivare le proprie passioni?
Dott.ssa C. Siciliano: Il Progetto Scuola Digitale Curcio Editore nasce come luogo di formazione a tutto tondo, un laboratorio di cittadinanza e di ricerca didattica, contesto privilegiato in cui educare allo studio e aprire la mente, con l’obiettivo di trasmettere il valore e il piacere della conoscenza, del sapere, della consapevolezza di sé e del mondo che ci circonda. Lo fa fornendo ai docenti, di ogni ordine e grado di istruzione, e agli studenti una serie di strumenti innovativi per sviluppare le lezioni in maniera coinvolgente e dinamica. La didattica interattiva stimola la motivazione degli studenti, già esperti utilizzatori degli strumenti digitali, che rispondono in maniera efficace ai diversi stili cognitivi e che contribuiscono a migliorare l’organizzazione dei tempi e degli spazi dell’apprendimento. L’obiettivo è quello di aprire una finestra sul mondo attraverso un’istruzione online in costante sviluppo, che stimoli costantemente la motivazione di chi ne fa uso.
Intervista alla Dottoressa Cristina Siciliano: lavorare nell’editoria oggi
M.M: Sempre più spesso si dice che lavorare negli ambiti letterari e creativi, oggi, non dia stabilità e concretezza. Cosa si sente di dire ai ragazzi che sognano di far parte del mondo dell’editoria?
Dott.ssa C. Siciliano: Mi sento di dire ciò che ripetiamo ai nostri studenti ogni giorno: mai perdere l’impegno, la dedizione e la fiducia nelle proprie capacità. Il mondo di oggi non è certamente facile, ma può fornire ampi spazi di evoluzione, soprattutto quando si entra a contatto con realtà stimolanti e che sanno dare valore ai propri elementi. Crescere lavorativamente nel mondo editoriale si può! l’Armando Curcio attraverso la sua Università, la SSML in Mediazione linguistica di Editoria e Marketing, concentrano la propria attività proprio per rendere questo imperativo una prassi quotidiana, soprattutto attraverso la mission aziendale, che meglio si esplica nell’impegno costante di fornire ai propri studenti gli strumenti necessari alla diretta immissione nel mondo del lavoro. La stabilità e la concretezza a volte possono essere raggiunte proprio grazie a iniziative di alto profilo che sappiano creare legami tra scuole, aziende e figure professionali del mondo dell’arte, come peraltro fa il Premio.
Stella Grillo
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