E’ quasi giunto al termine un altro anno vissuto in prima linea per la Lazio e per Simone Inzaghi. Dopo i due trofei messi in bacheca, i biancocelesti si augurano un 2020 altrettanto ricco di soddisfazioni.

“Chi ben comincia è a metà dell’opera”, almeno così dice il detto. La stagione calcistica ormai è iniziata da un po’, ma questo augurio Simone Inzaghi vuole estenderlo anche per il nuovo anno ormai prossimo. Dopo un 2019 da incorniciare, la squadra biancoceleste si appresta a proseguire sui binari incanalati ad inizio stagione. D’altronde le premesse ci sono tutte e chissà che non arrivi anche qualche sorpresa dal mercato.

Simone Inzaghi
La Lazio vince la Coppa Italia battendo l’Atalanta per 2-0 (photo credit: Getty Images)

I successi del 2019

In modo inaspettato, nella scorsa stagione la Lazio ha rischiato di chiudere fuori dalle competizioni europee, complice qualche passo falso di troppo. La svolta è arrivata a Maggio, grazie alla vittoria nella finale di Coppa Italia vinta contro l’Atalanta. Il 2-0 inflitto ai bergamaschi ha cambiato il modo di guardare l’andamento degli aquilotti, consentendogli di qualificarsi ai gironi dell’Europa League.

A fine anno è arrivato un altro trofeo, il terzo della gestione Inzaghi: la Supercoppa Italiana. Battere una volta la Juventus per 3-1 era stata un’impresa, tant’è vero che l’ultima volta che i biancocelesti avevano battuto la vecchia signora all’olimpico era stato nel 2003. Vincere una seconda volta e aggiudicarsi la coppa in palio ha sancito l’apoteosi laziale.

Poche delusioni addolcite dalle speranze future

Se si vuole trovare il pelo nell’uovo dell’anno capitolino bisogna sicuramente parlare dell’eliminazione dall’Europa League. A rimanere impresse nella mente dei tifosi non sono state solo le sconfitte subite, ma anche il modo di approcciarsi alla competizione. Effettivamente però, a livello di gioco e prestazioni, la Lazio ha avuto una partenza da motore diesel anche in campionato, basti pensare alla battuta d’arresto con la Spal.

Tuttavia, la precoce esclusione dall’Europa potrebbe non essere un male. Anzi, potrebbe rivelarsi un’arma decisiva da qui a fine stagione. In questo modo infatti, Inzaghi avrà modo di concentrarsi solo sul campionato provando ad ottenere un’importante qualificazione in Champions League. La società però, non si pone limiti e apre timidi spiragli per una corsa scudetto che per ora resta vagamente velata.

Simone Inzaghi
Lazio-Rennes 2-1 dello scorso 3 Ottobre. I giocatori esultano dopo la rete di Milinkovic-Savic (photo credit: getty images)

Regali di mercato per Inzaghi?

Tra pochi giorni aprirà ufficialmente la sessione invernale del mercato, periodo che spesso non ha regalato tante gioie ai tifosi laziali. Anche quest’anno l’andamento pare essere quello consueto della gestione Lotito: se non si vende, non si compra. Ad ogni modo, potrebbero comunque esserci due entrate provenienti dalla Salernitana.

Si parla di Kiyine e di Jallow, rispettivamente centrocampista e attaccante della formazione granata. Il primo dovrebbe sostituire il partente Berisha che poco ha inciso finora o meglio, poco si è ambientato a Roma. Il secondo invece, andrebbe a rinforzare il settore avanzato per ora composto da Immobile, Correa, Caicedo e Adeka

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