L’esercito israeliano ha colpito la Siria, nella città di Damasco, afferma l’Idf, è stato bombardato l’ingresso del quartier generale dell’esercito siriano. La motivazione non è stata chiara, se non la volontà di colpire un “obiettivo militare”, senza fornire ulteriori giustificazioni all’attacco.

Israele attacca la Siria: esplosioni a Damasco

All’ingresso occidentale di Sweida le forze governative si erano radunate prima di entrare in città: qui ieri, secondo Axios, gli Usa avevano chiesto a Israele di fermare i raid contro le forze militari siriane nel sud del Paese. Nonostante la richiesta, l’Idf ha attaccato con i droni Damasco, colpendo l’ingresso del quartier generale militare siriano. Un attacco registrato dalla televisione locale, che riprende il momento in diretta. Il monitor era infatti puntato su Damasco, alle sue spalle, e mostra l’istante in cui la bomba colpisce l’edificio.

Nonostante la richiesta USA, le forze di difesa israeliane “continuano a monitorare gli sviluppi e le attività contro i civili drusi nella Siria meridionale e, in conformità con le direttive del livello politico, stanno attaccando la zona e sono preparate per vari scenari”, spiegano. Condanna da parte degli altri Paesi: il ministero degli Esteri turco che ha definito gli attacchi di Israele contro Damasco “un tentativo di sabotare gli sforzi della Siria per stabilire pace, stabilità e sicurezza. Il popolo siriano ha un’opportunità storica di vivere in pace e integrarsi con il mondo. Tutte le parti interessate che sostengono questa opportunità dovrebbero contribuire agli sforzi del governo siriano per stabilire la pace”.

Marianna Soru