Il ministro degli esteri israeliano ha annunciato la chiusura da parte di Israele delle ambasciate in tutto il mondo. Una procedura simile era avvenuta anche in occasione degli attacchi ad Hamas del 7 ottobre 2023. In questo caso si tratta di una misura preventiva dopo l’attacco da parte di Israele all’Iran. In una nota lo stesso ministro afferma che “Le missioni israeliane in tutto il mondo saranno chiuse e i servizi consolari non saranno forniti”.
Israele, ambasciate chiuse in tutto il mondo

Sempre nella nota ministero degli Esteri ha esortato tutti gli israeliani all’estero a compilare un modulo online: questo è necessario per comunicare la propria posizione e condizione attuale. Considerato che il Paese ha interrotto tutte le attività diplomatiche, il modulo è fondamentale al fine di agevolare eventuali operazioni di assistenza. Intanto, da Teheran il presidente Masoud Pezeshkian ha detto che l’Iran farà “rimpiangere” a Israele i suoi attacchi contro obiettivi nucleari e militari.
Ha infatti affermato che “La nazione iraniana e i funzionari del paese non rimarranno in silenzio di fronte a questo crimine, e la risposta legittima e potente della Repubblica islamica dell’Iran farà sì che il nemico si penta del suo atto sciocco”. In ogni caso, l’obiettivo delle ambasciate chiuse è quello di facilitare il rientro dei riservisti, o l’organizzazione di voli di evacuazione. L’Idf ha poi intercettato “con successo” diversi droni al confine con la Siria: tutti i droni sono stati abbattuti prima di attraversare il territorio israeliano.
Marianna Soru
Seguici su Google News





