Shanghai continua a trasformarsi nella capitale globale del luxury più sperimentale, ma questa volta il protagonista assoluto è Issey Miyake, che ha appena inaugurato il suo store più grande in tutta la Cina. E no, non stiamo parlando del classico flagship pieno di scaffali e manichini basic. Questo spazio sembra letteralmente uscito da un film sci-fi minimalista girato nel 2040.
Il nuovo flagship di Issey Miyake a Shanghai sembra un concept store arrivato dal futuro
Il nuovo store si trova dentro Westbund Central, il mega progetto luxury da 8 miliardi di dollari nel quartiere West Bund di Shanghai — aka la zona che sta diventando il playground preferito di moda, arte, architettura e tech culture asiatica. E sinceramente? Tutto di questo opening ha energia “fashion people are about to gatekeep this”.
Lo spazio occupa circa 4.100 square feet distribuiti su due piani ultra fluidi e futuristici, progettati da Tokujin Yoshioka, storico collaboratore del brand e mente dietro alcune delle installazioni più iconiche di Issey Miyake. Se conoscete il suo lavoro sapete già il mood: superfici liquide, luce ovunque, materiali quasi alieni e quella sensazione sospesa tra zen giapponese e navicella spaziale di lusso.
Entrando nello store la prima cosa che colpisce è il silenzio visivo. Nessun caos, nessuna sovrastimolazione. Solo vetro, riflessi metallici, texture eteree e linee pulitissime che sembrano galleggiare nello spazio. Yoshioka ha voluto creare un ambiente che riflettesse l’acqua del fiume Huangpu lì vicino, quindi tutto gioca su trasparenze, movimento e luce naturale. È uno di quei posti dove anche solo stare fermi sembra parte dell’esperienza artistica.
E poi c’è LA installazione
All’ingresso ti trovi davanti una scultura morbida gigantesca composta da tre abiti plissé iconici di Issey Miyake attaccati a una turbina che li fa muovere lentamente nell’aria. Sembrano creature marine couture che respirano. Un mix assurdo tra moda, arte cinetica e poesia visuale. TikTok sarà già in modalità ossessione.
Il bello è che questo spazio riunisce sotto lo stesso tetto tutte e sei le anime del brand: dalla linea principale Issey Miyake a Pleats Please Issey Miyake, passando per Homme Plissé Issey Miyake, Bao Bao Issey Miyake e persino Issey Miyake Eyes, che debutta ufficialmente sul mercato cinese. Praticamente un universo completo Miyake-core.
Il primo piano è dominato dalle nuove collezioni Pleats Please, tutte ispirate al mare, alla sabbia e ai colori acquatici. Quindi sì: plissé fluidi ovunque, tonalità marine, silhouette leggere che sembrano muoversi da sole. Accanto ci sono le nuove bag di Bao Bao, che in Asia continuano a essere un culto assoluto tra fashion insiders, studenti di design e cool girls minimaliste.
Ma il dettaglio più insane forse è la sezione eyewear. Gli occhiali creati insieme a Kaneko Optical sembrano accessori cyberpunk raffinati: montature 3D printed, texture granulose, silhouette super architettoniche. Very “quiet luxury meets futuristic anime villain”.
Anche il piano superiore mantiene quell’atmosfera sospesa e quasi meditativa. Collegato da una scala in vetro trasparente, ospita le linee IM Men e la main collection di Issey Miyake vista durante la Paris Fashion Week. Tutto appare curato come una galleria d’arte contemporanea più che un negozio tradizionale.
Shanghai in questo momento sta vincendo tantissimo su quel fronte. Tra AI hub, architettura futuristica, concept retail e nuovi luxury district, la città sta diventando il centro di una nuova estetica globale che mescola moda, tecnologia e arte in modo molto più avanzato rispetto all’Europa tradizionale.





