Torniamo ad occuparci dei protagonisti del passato, di coloro che hanno contribuito a rendere la pallavolo uno sport spettacolare con le loro straordinarie giocate, ed uno degli atleti che maggiormente ha lasciato un marchio permanente, indimenticabile nella pallavolo mondiale è senza dubbio Ivan Miljković.

Ivan Miljković in nazionale
Photo Credits: M.Metlas/web

Ivan Miljković

Ivan Miljković nasce nella città di Niš, vicino Belgrado in Serbia, il 13 settembre del 1979 e nel corso della sua meravigliosa carriera, possiamo dire che sicuramente è stato, se non il più forte, uno degli opposti migliori al mondo.

Muove i primi passi nella squadra di casa, il Partizan, club che da il nome alle squadre di numerosi sport della città, ma poco più che maggiorenne, agli inizi degli anni 2000, viene notato dall’occhio esperto del dirigente marchigiano Massaccesi, che desidera portarlo alla Lube Macerata, all’epoca con il nome Banca Marche, visto che la curva di rendimento di Zorzi era nella fase discendente.

L’arrivo alla Lube

Detto fatto, il giovane Ivan nella stagione seguente veste la maglia biancorossa, squadra che fino a quel momento non aveva un grande e prestigioso palmares, ma era sicuramente annoverata tra le big del nostro campionato, mentre già da qualche anno Miljković era in pianta stabile della nazionale del suo paese, fresco campione olimpico nell’edizione di Sidney 2000.

Ivan Miljković.
Photo Credits: Web

Il primo impatto con il torneo italiano porta Miljković e la Lube a chiudere al quinto posto, eliminata ai playoff dalla Asystel Milano, mentre però riesce a strappare alla Sisley Treviso la coccarda della Coppa Italia, battendo proprio in finale la squadra veneta e, a conclusione della stagione, vincere nella finale tutta italiana con la Casa MODENA, la Coppa CEV.

La squadra è allenata da Silvano Prandi che con i suoi metodi inizia a forgiare in maniera splendida il giovane Ivan, che inizia ad essere sempre più devastante nei suoi attacchi e nonostante la squadra chiuda al primo posto la regular season, non riesce ad andare oltre i quarti di finale dei playoff, stessa cosa in Coppa Italia. Ma la ciliegina sulla torta arriva proprio sull’ultimo suono della campanella di quell’annata, con la vittoria e la conquista della Champions League contro l’Olympiakos Pireo, primo grande trofeo della società marchigiana.

Ivan Miljković.
Photo Credits: Lube Volley Official Website

Il primo scudetto

Negli anni Ivan Miljković diventa una colonna fondamentale ed inamovibile della Lube, ed uno dei maggiori protagonisti del campionato italiano, coronando finalmente nel 2006 il sogno suo e della società, conquistando lo scudetto, nella bellissima finale chiusa in gara cinque contro la Sisley Treviso nel Bpa Palas di Pesaro.

Ivan Miljković.
Photo Credits: Lega Volley

Ivan, nonostante non abbia molto spesso abbinato alle sue prestazioni una buona continuità, era dotato di un talento immenso, un braccio impressionante, dotato di colpi eccezionali, il tutto sorretto da un fisico imponente, che malgrado ciò, non gli impediva di essere veloce di gambe e di piedi per colpire una palla veloce, divenendo il beniamino della tifoseria marchigiana per otto lunghi anni, fino a quando è poi prevalsa la voglia di cambiare aria.

Via per vincere altrove

Così nel 2007, in contrasto con la società, che desiderava per lui una successiva carriera da dirigente, si trasferisce prima alla M. Roma e poi volare all’estero, prima in Grecia, all’Olympiakos Pireo per due anni, poi in Turchia, al Fenerbahce per altri cinque anni, dove riesce comunque nel continuare a vincere trofei.

Ivan Miljković a Roma
Photo Credits: Lega Volley

Ma come si dice, “certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano….” , nel 2015, a 36 anni, Ivan Miljković torna alla Lube, da capitano, salutando per un’altra stagione il pubblico del Fontescodella, lì dove aveva iniziato il suo meraviglioso percorso, ma senza però arrivare alla conquista di qualche trofeo, pur avendo vinto la Regular Season in campionato e raggiunto la semifinale in Champions League in quella stagione.

Ivan Miljković al Fenerbahce
Photo Credits: web

Chiuderà la sua carriera nel 2016 nuovamente tra le fila del Fenerbahce in Turchia.

Ivan Miljković oggi

Dopo aver appeso le ginocchiere al chiodo, Ivan ha ricoperto un ruolo nella Federazione Serba per poi divenire Il Presidente dei club Professionistici, mentre oggi svolge un incarico all’interno della CEV.

Ivan Miljković.
Photo Credits: web

I titoli

Ivan Miljković ha vinto con le squadre di club:

  • 1 Campionato italiano, 2 Greco, 3 Turco
  • 2 Coppa Italia, 1 Grecia, 1 Turchia
  • 1 Supercoppa Italiana, 2 Turca
  • 1 Champions League
  • 5 Coppa CEV/Challenge Cup

Con la Nazionale Serba:

  • 1 Oro Olimpico
  • 4 Argento, 2 Bronzo nella World League
  • 1 Argento, 1 Bronzo ai Mondiali
  • 2 Oro, 3 Bronzo agli Europei
  • 1 Bronzo Coppa del Mondo
  • 1 Bronzo Grand Champions Cup

Premi Individuali

  • 2001 – World League e Campionato Europeo: MVP e Miglior realizzatore
  • 2002 – World League: Miglior realizzatore
  • 2003 – World League: Miglior realizzatore
  • 2005 – World League: MVP, Miglior realizzatore, Miglior servizio
  • 2005 – Campionato europeo: Miglior servizio
  • 2006 – Campionato Italiano: MVP della Regular Season
  • 2007 – Campionato europeo: Miglior realizzatore
  • 2008 – Coppa CEV e World League: Miglior attaccante, Miglior realizzatore
  • 2009 – World League: Miglior realizzatore
  • 2011 – Campionato europeo: MVP
  • 2014 – Challenge Cup: MVP

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