Pallavolo

Ivan Zaytsev: lo zar della pallavolo

Ivan Zaytsev ha ricevuto in eredità il dna del campione dal papà Vjačeslav Zaytsev, palleggiatore e campione olimpico con la Russia a Mosca 1980. Lo zar nasce nel 1988 a Spoleto durante l’esperienza italiana del padre per poi continuare a girare il mondo per seguirlo. A sette anni inizia a giocare a pallavolo a San Pietroburgo e a dodici, tornando nella sua amata Italia, entra nelle giovanili di Perugia come palleggiatore. Dopo alcuni anni tra Roma e Latina, lo zar esplode, cambiando ruolo, prima con la Nazionale a Londra 2012 e poi con lo scudetto della Lube nel 2014. Questa è la storia dello zar.

Ivan Zaytsev: la pallavolo nel dna

Ivan Zaytsev - photo credits: Modena volley
Ivan Zaytsev – Photo credits: Modena volley

Un predestinato. Forse, o, semplicemente, l’ennesimo esempio di un talento che segue il dispiegarsi del tempo, delle generazioni. Ivan Zaytsev, lo zar che fa brillare la pallavolo italiana nel mondo ha sempre avuto la pallavolo nel dna. Ivan, nasce a Spoleto nel 1989 durante una stagione del padre in Italia e a sette anni inizia a giocare, seguendo le orme del papà, a San Pietroburgo. Vjačeslav Zaytsev nel 2001 decide di tornare in Italia come allenatore quindi Ivan a dodici anni entra come palleggiatore nelle giovanili di Perugia. Nella stagione 2004/2005 entra a far parte della prima squadra di Perugia facendo il suo esordio in Serie A. Rimane a Perugia fino al 2006 per poi passare per un anno a Roma e poi alla Top Latina. Sono anni di scoperta per il futuro zar che nel ruolo di palleggiatore non esplode al massimo della sua forza.

Il 2008: la cittadinanza e il cambio di ruolo

Ivan Zaytsev - Photo credits FP
Ivan Zaytsev – Photo credits FP

Nel 2008, mentre lo zar gioca per la Top Latina,dopo dieci anni di residenza in Italia, ottiene la cittadinanza italiana che gli permette, a 20 anni di entrare nella Nazionale. Sempre nel 2008 torna a Roma e diventa uno schiacciatore. Con la M.Roma Volley, retrocessa in A2, Zaytsev nella stagione successiva vince il sua prima Coppa Italia da protagonista vincendo addirittura il premio come MVP e tornando in A1.

Dopo quattro stagioni a Roma, lo zar nel 2012 passa alla Lube Macerata dove subisce un ennesimo cambio di ruolo: da schiacciatore ad opposto. In questo ruolo Ivan, forse anche grazie ad un’ottenuta maturità esplode e diventa lo zar. Ivan si è subito dimostrato in grado di guidare la squadra sia sul piano tecnico che sul piano caratteriale mettendo a segno diversi record personali durante gli anni marchigiani. Con Macerata vince una Supercoppa Italiana venendo premiato come MVP e uno scudetto nella stagione 2013/2014

Ivan Zaytsev - Photo credits: Foschi
Ivan Zaytsev – Photo credits: Foschi

Tra il 2014 e il 2016 lo Zar cambia tutto e si dirige ad oriente vincendo prima una Coppa Cev con Dinamo Mosca e poi la Coppa dell’Emiro tra le fila dell’Al-Arabi con cui vince anche il premio come miglior giocatore. Nel 2016 torna in Italia. Ivan decide di tornare nella città da cui aveva iniziato e per due stagioni gioca per la Sir Safety Perugia. Con gli umbri Zaytsev vince Supercoppa italiana, Coppa italia e Scudetto. Nella stagione 2018/2019 si trasferisce a Modena vincendo la Supercoppa italiana.

Lo Zar in Nazionale

Nel 2008, dopo dieci anni di cittadinanza in Italia, lo Zar ottiene la cittadinanza italiana che gli permette, a 20 anni di entrare a far parte della Nazionale. Con la maglia azzurra Zaytsev ottiene numerosi successi come tre argenti agli europei, il bronzo dei Giochi Olimpici di Londra 2012 e l’argento delle Olimpiadi di Rio 2016. La capacità dello Zar di essere sempre protagonista, leader tecnico e caratteriale di ogni squadra con cui gioca non è nè casuale nè allenabile. E’così, è lo zar, è Ivan Zaytsev.

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