Il passaggio in KTM dopo le buone prestazioni nel team factory di Ducati che ha preferito affiancare al campione del mondo Francesco Bagnaia, da questa stagione di MotoGP, il giovane rampante Enea Bastianini. Per la poca felicità di Pecco che con il suo ex compagno di box aveva instaurato un rapporto molto profondo negli anni. Jack Miller ha cambiato i suoi orizzonti approdando nella nuova squadra: non sarà più lo scudiero di nessuno e può togliersi, finalmente, qualche sassolino dalle scarpe.
Le parole al vetriolo di Jack Miller di KTM: “Farli ricredere tutto da solo è incredibile…”

“Sarebbe stato un po’ più bello partire un po’ più in alto qui in condizioni così bagnate. Non è stato così male. Poi ho fatto un paio di buoni giri, ho fatto dei tempi decenti e ho visto che mi stavo avvicinando ai ragazzi davanti a me. Probabilmente ho sovraccaricato le gomme, improvvisamente sono passato dal giorno alla notte in un giro. Poi ho dovuto pensare a cosa fare. Non so se ho bruciato la gomma o se si è surriscaldata sul fianco. Poi ho provato un po’ con le mappature elettroniche e provato diverse combinazioni. Quando ero un pilota ufficiale della Ducati mi è stato detto che non avrei mai vinto con quei colori e ci sono riuscito – ha raccontato a Motorsport-Total.com un piccato Jack Miller -. La gente mi mette in discussione più di ogni altro pilota, pensa che io sia stato fortunato… Hanno sempre avuto dei dubbi e durante la mia carriera siamo stati in grado di dimostrare che le persone si sbagliavano. Oggi mi sento ancora in dubbio. Dimostrare alle persone che si sbagliano e farlo da soli è incredibile“.
(Credit foto – pagina Facebook del pilota)
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