«Un post del genere farebbe licenziare chiunque, da qualsiasi lavoro, immediatamente… tranne che dalla posizione più importante del mondo». Con queste parole Jack White ha attaccato Donald Trump che, pochi giorni fa, ha pubblicato uno scioccante post razzista contro i coniugi Obama. Il presidente degli Stati Uniti ha condiviso sul suo social Truth un video che ritraeva Barack e Michelle Obama come scimmie, che è stato poi rimosso.
«Trump è un razzista, uno stupratore, un criminale, un truffatore (in questo momento sta ordinando al governo USA di pagargli 10 miliardi di dollari semplicemente perché nessuno glielo impedisce), soffre chiaramente di demenza, eppure ha il potere di mandare soldati dell’ICE in stile Gestapo a uccidere i nostri cittadini e, cosa ancora più pericolosa, ha i codici nucleari e può sterminare l’umanità in qualsiasi momento per un capriccio egocentrico. Com’è possibile che abbiamo dato tanto potere a quest’uomo malvagio?», prosegue il cantante dei White Stripes nella sua invettiva.
Jack White contro Trump: «Arrestate quest’uomo»
«Com’è possibile che abbiamo dato così tanto potere a quest’uomo malvagio?», prosegue White. «Il sistema bipartitico, il Collegio Elettorale, la responsabilità che Internet ha portato all’umanità e il suo conflitto diretto con la verità, e l’ossessione dell’America per la celebrità, sono tutti da biasimare, ma il fatto che non lo stiamo fermando è… follia. Questo amico di lunga data del pedofilo Epstein, che compare 40.000 volte nei fascicoli. Questo demolitore della Casa Bianca, demolitore della Costituzione, demolitore della Carta dei Diritti, questo demolitore dell’America, punto e basta.Arrestate quest’uomo. Mettetelo sotto accusa quest’uomo. Usate il 25esimo emendamento contro quest’uomo. Incriminate quest’uomo. Sbattete in galera quest’uomo».
«È difficile credere che il governo non faccia quasi nulla contro questa follia e che noi tutti, come popolo, dobbiamo solo stare a guardare. E quando finalmente se ne sarà andato? Faremo meglio a mettere in atto nuove leggi e regolamenti che non permettano a nessuno di trovare pericolose scappatoie basandosi esclusivamente sul presupposto che il nostro Presidente abbia una qualche forma di dignità e decenza».
«Aboliamo queste scappatoie. Aboliamo il Collegio Elettorale. E se avessimo un po’ di buon senso, aboliremmo il sistema bipartitico (che George Washington ci consigliò di non avere mai) che ci ha portato fin qui e che ha deluso non solo gli americani, ma tutti gli altri nel mondo che attualmente soffrono a causa delle nostre politiche e dei capricci di quest’uomo malato e disturbato che, lo ripeto, ha le sue piccole dita ammaccate sul pulsante di lancio nucleare».
Federica Checchia





