L’agente segreto 007, al nobile servizio di sua maestà la regina, sta per tornare con una nuova missione segretissima. Sono mesi che zampillano i pronostici sui social media riguardo l’interprete che vestirebbe i panni del nuovo James Bond ma nessuna conferma. Facciamo chiarezza sul cast, le novità e il volto che con con più probabilità sarà il nuovo agente segreto.

L’erede di Daniel Craig

Daniel Craig ha detto addio nel 2021. Da allora: nessun attore scelto, nessun copione finito, nessuna data di uscita. Eppure qualcosa finalmente si muove. Ecco a che punto siamo davvero con i casting del nuovo James Bond. Circolano tantissimi nomi, uno tra questi è quello di Regé-Jean. L’attore è tra i favoriti nelle scommesse come prossimo 007, con i fan che sperano che il 2026 sia finalmente l’anno della grande rivelazione di chi sarà la nuova spia al servizio di Sua Maestà. Daniel Craig ha lasciato il franchise nel 2021 con 007 – No Time to Die e da allora il mondo aspetta. Cinque anni. Nessun nome ufficiale. Solo rumours, quote che cambiano ogni settimana e attori britannici che cercano di non incrociare lo sguardo dei giornalisti alle prime.

La lista dei candidati nel corso degli anni ha fatto il giro del mondo: da Richard Madden a Henry Cavill, Idris Elba, Tom Hardy, Tom Hiddleston, Michael Fassbender, Sam Heughan, Theo James, James Norton, Aaron Taylor-Johnson. E poi Regé-Jean Page. Nomi belli, nomi giusti, nomi rimasti tali. Il Gotha della nuova generazione di leading men britannici. Aaron Taylor-Johnson, Henry Cavill e Idris Elba sembrano ormai fuori dai giochi: troppo vecchi per la nuova strategia Amazon, che punta a un Bond anagraficamente più giovane.

Chi è il favorito?

Il gran favorito attualmente è Callum Turner, 35 anni, noto per Animali fantastici e dove trovarli e la serie Masters of the Air. I tabloid inglesi hanno riportato che Turner avrebbe detto agli amici (condizionale davvero d’obbligo) di aver ottenuto il ruolo. «Lo sta spifferando ovunque. Callum è il nuovo Bond, è confermato. Tutti nel suo giro ne parlano», ha riferito una fonte al Daily Mail. Turner stesso, intercettato alla conferenza stampa della Berlinale per il film Rosebush Pruning, ha risposto con un mezzo sorriso. «Non commenterò». La sua fidanzata è Dua Lipa, tra le candidate più quotate per la canzone del nuovo film. Coppia da copertina, in tutti i sensi.

Jacob Elordi rimescola le carte

A scalzare Turner dal primo posto nelle scommesse di William Hill ci sarebbe Jacob Elordi. Elordi, 28 anni, candidato agli Oscar e vincitore del Critics Choice Award per Frankenstein di Guillermo del Toro, avrebbe già incontrato Villeneuve e sostenuto un provino. Se confermato, sarebbe il Bond più alto di sempre e il più giovane in assoluto. Nel bailamme si è fatto avanti anche Tom Holland. Il nostro “amichevole Spider-Man di quartiere”. «Al momento ci sono speculazioni. Per ora le ridurremo al minimo. Un giorno ci arriveremo». Il che non esclude niente.

Perché ancora nessuna conferma?

Per oltre sessant’anni, James Bond è stato una questione di famiglia. Barbara Broccoli e il fratello Michael G. Wilson, figli del leggendario produttore Albert «Cubby» Broccoli, avevano tenuto il franchise stretto come un segreto di stato: chi interpretasse 007, chi lo dirigesse, come si evolvesse il personaggio lo decidevano solo loro. Amazon, che aveva acquisito MGM nel 2022, si era ritrovata proprietaria dei diritti di distribuzione dei film esistenti, ma senza poter toccare nulla del nuovo corso senza il loro permesso.

Ma c’era di più. Nel 2022 Barbara Broccoli aveva dichiarato che il prossimo James Bond avrebbe richiesto una vera e propria «reinvenzione» del personaggio. «Non possiamo scrivere nulla finché non decidiamo come approcciarlo. Stiamo reinventando chi è, e questo richiede tempo», diceva. Senza copione e senza direzione, non si va da nessuna parte. E così non si è andati.

Nel marzo 2025 è arrivata la svolta: Amazon MGM ha confermato di avere acquistato il pieno controllo creativo sui futuri film di Bond. Dopo aver versato un miliardo di dollari aggiuntivo alla famiglia Broccoli. Amy Pascal e David Heyman sono stati nominati nuovi produttori al posto di Barbara e Wilson. Una cosa però è stata chiarita subito: Bond resterà Bond. Un uomo britannico, o del Commonwealth. Niente reboot al femminile, niente 007 americano.

Dietro la macchina da presa

Con Amazon al timone, le cose si sono mosse. A giugno 2025 è stato annunciato che Denis Villeneuve, il regista di Dune, dirigerà Bond 26. La sceneggiatura è affidata a Steven Knight, il creatore di Peaky Blinders. Dalle indiscrezioni sulla sceneggiatura emerge un Bond più freddo, spietato, direttamente ispirato ai primi romanzi di Ian Fleming. Knight stesso ha detto di trarre ispirazione diretta dai libri originali. «Amo lo stile con cui Fleming scrive, e i dialoghi sono magnifici». Se così fosse, sarebbe un Bond lontanissimo dagli ultimi anni. Quasi un altro personaggio.

L’annuncio a quando è fissato?

L’annuncio ufficiale è atteso entro la metà del 2026, con riprese che potrebbero partire a fine anno o slittare ai primi mesi del 2027. L’uscita in sala è prevista nel 2028. Del resto, tra 007 – Licenza di uccidere del 1989 e GoldenEye del 1995 sono passati 6 anni interi. Bond sa aspettare. Siamo noi che non riusciamo.