Jessica Morlacchi e Memo Remigi : i due sono stati sotto i riflettori quando nel 2022 un episodio ha portato all’abbandono del cantautore dai programmi nei quali era ospite fisso.
Jessica Morlacchi e Memo Remigi

Gli artisti saranno ospiti a Domenica In, in onda dalle 14:00 su Raiuno dove andrà in scena un attesissimo faccia a faccia a distanza di quasi due anni dalla loro ultima volta insieme nel piccolo schermo ad Oggi è un altro giorno. Nel salotto televisivo che vedeva al timone Serena Bortone, al termine della puntata quando si trovavano fianco a fianco, Remigi ha messo una mano sul fondoschiena della collega, gesto che è stato sottolineato da un’evidente espressione infastidita captata dal pubblico. Immediata la reazione dei vertici Rai, che hanno portato al licenziamento del cantautore dal programma quotidiano, accusato di molestie nei confronti della 35enne, nonostante le ripetute scuse. Raggiunto dal settimanale Mio, la voce di Innamorati a Milano aveva dichiarato sull’accaduto: “Ho fatto quel gesto in grande sintonia con Jessica perché siamo ed eravamo molto amici e molto complici. Si scherzava molto. Disgraziatamente sono stato visto mentre compivo questo gesto che ho fatto con grande ingenuità e senza rendermene conto“.
Riguardo i rapporti con la Morlacchi a seguito di quanto avvenuto in diretta tv aveva aggiunto: “Con Jessica ci siamo sentiti, siamo in ottimi rapporti….Era un gioco innocente compiuto con una persona consapevole, lei non ha fatto scenate né denunce. Giustamente è rimasta al suo posto, anche perché se avesse preso le mie difese ci avrebbe rimesso“. Fonte Mio. Non tardava la risposta della cantante che su Instagram rispondeva al collega: “Tra noi c’è sempre stato un bellissimo rapporto di amicizia,,,Non potevo immaginare succedesse una cosa simile. Mi fa male leggere ancora cose del tipo ‘sintonia’ e ‘complicità’ riguardo quel gesto….Nella mia vita non ho mai permesso a NESSUNO di giocare con le mani. Chi mi conosce bene sa come reagisco. Data la sua età mi sono limitata a prendere la sua mano e portarla sul mio fianco. Come se lui avesse avuto un momento di “blackout...Che ci siamo sentiti è vero, lui si è scusato… era davvero mortificato…Sono una persona buona, ma questo non significa che io sia ‘ingenua’. Quindi mi piacerebbe non sentir più parlare di complicità quando si tratta di mani addosso“.
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