Gli Stati Uniti rispettano la “politica della “Unica Cina”, ma questo non vuol dire che la Cina può prendere Taiwan con la forza” spiega il presidente degli Stati Uniti Joe Biden. “Sarebbe un’altra azione simile a ciò che è accaduto in Ucraina e sarebbe un peso ancora maggiore – e aggiunge – La mia aspettativa e che questo non succederà. Siamo contro qualsiasi cambio di situazione con la forza. Pace e stabilità devono essere mantenute”.

La risposta dalla Cina: Taiwan fallirà, gli Usa giocano col fuoco

Joe Biden dichiara di essere pronto ad agire perché non si ripeta quello che è avvenuto in Ucraina. Pechino risponde “Sulle questioni relative alla sovranità e all’integrità territoriale della Cina, la Cina non lascia spazi per il compromesso. Washington non sottovaluti la nostra determinazione”.

Il portavoce del ministero Esteri Wang Wenbin dichiara in risposta agli Stati Uniti che “non c’è forza al mondo che possa fermare il popolo cinese dal raggiungimento della completa riunificazione nazionale. Non c’è forza al mondo, compresi gli Usa, che possa salvare il destino delle forze dell’indipendenza di Taiwan dal fallimento”.

Gli Usa stanno “giocando con il fuoco” e “si bruceranno” dichiara Zhu Fenglian, portavoce dell’Ufficio per gli affari di Taiwan del governo cinese e aggiunge “La questione di Taiwan fa parte degli affari interni della Cina e non è consentita alcuna interferenza straniera. Il principio di ‘Una sola Cina’ è il fondamento politico delle relazioni sino-americane. Esortiamo la parte statunitense a smettere di rilasciare dichiarazioni o intraprendere qualsiasi azione che violi il principio”.

Secondo la politica di ‘una sola Cina’, gli Usa non riconoscono Taiwan come indipendente dalla Cina, ma in base al Taiwan Relations Act del 1979 gli Stati Uniti forniscono a Taiwan armi per la difesa.

Lara Luciano

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