Cinema

“Joker”, stasera in tv il cinecomic “scorsesiano”

Andrà in onda stasera su Canale 5 alle 21.22 “Joker“, uscito nel 2019 e che vede come regista Todd Phillips. Quest’ultimo è noto per aver diretto diversi film tra cui la trilogia di “Una notte da leoni“. Il cast principale di “Joker” è composto da Joaquin Phoenix, Frances Conroy, Zazie Beetz, Brett Cullen e Robert De Niro. Il film è basato sull’omonimo personaggi dei fumetti DC Comics e si pone come il primo stand alone del Joker, niente meno che la nemesi di Batman.

Trama di “Joker”

Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), vive con la sua anziana madre Penny (Frances Conroy) e tira avanti facendo pubblicità per strada vestendosi da clown. Il suo sogno è di diventare un comico, ma la strada verso il successo sembra ancora lontana. Per di più, Arthur soffre di depressione e di un raro disturbo che gli provoca improvvisi e incontrollabili attacchi di risate (in particolar modo nei momenti di forte tensione), ciò lo porta ad essere continuamente umiliato dai cittadini di Gotham. Una notte Arthur estrae una pistola e uccide tre yuppies che lo stavano prendendo di mira. Questa azione porterà inevitabili conseguenze non solo su sé stesso, ma anche all’intera città di Gotham, scissa tra chi vede l’uccisore come colpevole e chi lo vede come eroe.

Premi e incassi

Il film ha ottenuto diversi riconoscimenti, vincendo anche il Leone D’oro alla 76ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Inoltre, il lungometraggio si è portato a casa due Golden Globe e due Oscar, entrambi dati al miglior attore protagonista (Joaquin Phoenix) e miglior colonna sonora (Hildur Guðnadóttir). Il cinecomic ha incassato in totale 1,074 miliardi di dollari.

Un cinecomic “scorsesiano”

Si nota particolarmente l’influenza di Martin Scorsese (che non ha espresso buone opinioni nei confronti dei cinecomics) in questo prodotto audiovisivo. In particolare, abbiamo un mix tra “Taxi Driver” (1976) e “Re per una notte” (1983), entrambi con protagonista Robert De Niro, presente per l’appunto anche in “Joker“. Nel primo film abbiamo diverse situazioni analoghe con il cinecomic, pensiamo al sorriso trionfante di Arthur nel finale che si amalgama con il ghigno di Travis che si punta l’indice insanguinato alla tempia (un gesto che fa pure Arthur in “Joker“).

Inoltre, un aspetto che avvicina i due film è la città sporca che circonda il protagonista e che lo porta ad una forte alienazione. Infine, la vita di entrambi viene sconvolta nel momento in cui entrano in contatto con un’arma da fuoco e, come se non bastasse, entrambi si scagliano contro l’élite. Con “Re per una notte“, invece, Arthur condivide lo stesso sogno nel cassetto di Rupert, quello di diventare un comico. Inoltre, in entrambe le pellicole, il protagonista vive con sua madre.

Jacky Debach

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Jacky Debach

Sono nato a Roma il 30 gennaio 1994, ma ho vissuto a Milano per circa 15 anni. Sono laureato in comunicazione pubblica e d’impresa alla Sapienza e ho finito il corso magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale al DAMS di Roma Tre. Ho frequentato diverse scuole di teatro per 4 anni e mezzo, ma poi ho deciso di dedicarmi alla critica cinematografica. Difatti, gestisco il canale Youtube e la pagina Facebook e Instagram Cinefusi.it che si focalizza sul cinema e sulle serie tv, inoltre, sono uno dei redattori di Madmass.it. Adoro alla follia anche il calcio (sono milanista), la musica (sono un patito di Luciano Ligabue) e le serie TV. Film preferiti: La saga di Star Wars (L’Impero colpisce ancora in particolare), la saga di Rocky (Rocky 4 in particolare), Il Cavaliere Oscuro. Serie TV preferite: Scrubs, This is Us.
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