Calcio

Jovic sarà l’erede del “Dio Ibrahimovic” dissacrato da Rangnick?

In casa Milan, che si sta avvicinando a grandi falcate verso la ripresa del campionato, tiene sempre banco il tema calciomercato. I rossoneri sembrano convinti da tempo ad optare per l’ennesima rivoluzione estiva con Ralph Rangnick pronto a prendere il posto di Pioli sulla panchina. Chi potrebbe farne indirettamente le spese è Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, giunto alla soglia dei 39 anni, non rientrerebbe più nel progetto concepito dal manager tedesco e fondamentalmente basato sui giovani. Per lo svedese l’opzione ritorno in Patria sembra la più plausibile, con l’Hammarby pronto ad accoglierlo. Qualunque sarà l’esito della vicenda, il Milan si è già fiondato sul mercato per sondare i nomi dei possibili sostituti: uno di questo è Luka Jovic.

Ibrahimovic verso la Svezia: al Milan piace Jovic

Che l’opzione Hammarby sia qualcosa di concreto per Ibrahimovic lo dimostra il fatto che lo svedese sia volato a Stoccolma la scorsa settimana per assistere al debutto della squadra di cui, tra le altre cose, è propietario. Lo svedese pare abbia avuto nei giorni scorsi anche un aspro confronto con Gazidis del quale non condividerebbe le scelte in vista del prossimo mercato. Insomma, il classe 1981 è in piena rotta di collisione con l’ambiente rossonero e la sua permanenza, a fronte di una richiesta di 6 milioni per il rinnovo, appare quantomai remota.

Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic – fonte: Getty Images

Dovesse partire Ibrahimovic, il Milan starebbe pensando di sostituirlo con Luka Jovic. Il serbo non è riuscito ad imporsi tra le fila del Real Madrid ed è reduce da una stagione piuttosto complicata che lo ha visto implicato in alcune vicissitudini giudiziarie. Restando ai fatti del campo, il suo bottino recita 19 presenze e due gol tra campionato e coppe, con una sola gara disputata per intero. Jovic ha bisogno di riscattarsi e al Milan potrebbe trovare un ambiente ideale, vista la già preannunciata volontà di seguire una linea giovane sul mercato.

I rossoneri, secondo Milannews24, avrebbe già formulato una prima proposta alle Merengues: un prestito biennale con diritto di riscatto fissato a 35 milioni. Difficile credere che il Real, che per Jovic ha speso 60 milioni in estate, possa cedere a queste condizioni ma la volontà di partire del ragazzo, unita alla necessità per tutti i club di fare cassa vista la difficile congiuntura economica, potrebbero giocare un importante ruolo nella scelta del Real. Il serbo ritroverebbe così al Milan Ante Rebic con cui l’anno scorso formava una coppia d’attacco formidabile all’Eintracht. Il croato pare aver definitivamente convinto i dirigenti rossoneri ed è destinato a rimanere al Milan anche il prossimo anno.

Discorso diverso per Rafael Leao. La giovane punta portoghese ha racimolato 21 presenze in campionato con la miseria di due gol all’attivo. Pioli gli preferisce di gran lunga Rebic seppur adattato nelle vesti di “falso nueve“. Per questo l’ex Lille potrebbe finire sul mercato ed essere sacrificato per lasciare spazio a un nuovo innesto. Nuovo innesto che potrebbe corrispondere al nome di Myron Boadu, attaccante rivelazione dell’AZ Alkmaar che quest’anno ha messo a segno la bellezza di 14 gol in 23 partite di Eredivisie.

Attaccante duttile, può giocare sia da punta che da ala, Boadu è un mancino di piede che in Patria hanno paragonato a Dennis Bergkamp. Parlando del suo futuro, il classe 2001 si è detto non sicuro di lasciare l’Olanda anche per via della crisi economica causata dal Covid. Il Milan un pensierino potrebbe farcelo comunque visto che il costo si aggira tra i 20 e i 25 milioni, e il suo procuratore è un certo Mino Raiola, da tempo in affari coi rossoneri.

Verso il Lecce: Bonaventura merita la conferma?

Altre importanti indicazioni in chiave mercato potrebbero arrivare dalla gara di lunedì sera contro il Lecce. Pioli sta preparando il ritorno in campo al “Via del Mare” consapevole che se vorrà centrare l’obiettivo europeo dovrà sin da subito mettere punti in cassaforte, visto l’andamento di squadre come Napoli e Verona. Il modulo per la sfida ai salentini dovrebbe essere il confermato 4-2-3-1. Le uniche novità, rispetto alla gara di Coppa Italia contro la Juve, dovrebbero essere il ritorno di Hernandez a sinistra, dopo la squalifica, e l’inserimento di Castillejo sull’out offensivo di destra.

Spicca tra tutte la presenza di Jack Bonaventura ancora nell’undici titolare, ad agire da trequartista alle spalle di Rebic. Sull’ex Atalanta sono state spese in questo periodo tante voci di mercato che lo vorrebbero lontano dal Milan alla scadenza del contratto. Per lui ci sarebbe una discreta fila di club: non solo il Torino, anche la Roma si è messa sulle sue tracce e, secondo quanto riporta calciomercato.com, sarebbe pronta ad offrirgli un triennale da 2,5 milioni di euro. Proprio Bonaventura è stato uno degli uomini più positivi nella sfida di Coppa Italia contro la Juventus, dove stava per servire un assist a Calhanoglu per il gol dell’1-0.

Nonostante la buona prestazione, il suo destino appare già segnato, tanto che il Milan gli avrebbe già comunicato la volontà di separarsi. Bonaventura ne ha preso atto e ha già cominciato a guardarsi intorno. Su di lui sembra puntare forte la Roma che, contestualmente, potrebbe parlare con il Milan anche del futuro di Cengiz Under. Il turco è considerato un “sacrificabile” in casa giallorossa e Pallotta vuole metterlo sul mercato per fare cassa. Il costo potrebbe aggirarsi tra i 25 e i 30 milioni, ma occhio ai piani dei giallorossi che stanno cercando di inserirlo in uno scambio con il Manchester United per agevolare l’arrivo di Sterling.

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