Cinema

“Jurassic Park”, stasera in tv il film che ha rivoluzionato l’immagine cinematografica

Andrà in onda stasera su Italia 1 “Jurassic Park“, uscito nel 1993 e basato sull’omonimo romanzo di Michael Crichton. L’opera segna l’inizio di questo franchise cinematografico che è proseguito con altri quattro film ed è tutt’ora in corso. A dirigere la pellicola ci ha pensato Steven Spielberg, già famoso per numerosi film come “Lo squalo” (1975), “E.T. l’extra-terrestre” (1982) e la trilogia di “Indiana Jones” (1981, 1984, 1989). Il cast di “Jurassic Park” è composto da Sam Neil, Laura Dern, Jeff Goldblum, Richard Attenborough, Wayne Knight, Bob Peck, Martin Ferrero, BD Wong, Joseph Mazzello, Ariana Richards e Samuel Jackson. Il ruolo di Alan Grant all’inizio venne offerto a Harrison Ford, ma l’attore declinò l’offerta perché non credeva che potesse essere una parte adatta a lui.

Trama di “Jurassic Park”

L’eccentrico miliardario John Hammond (Richard Attenborough) ha costruito un parco con veri dinosauri ricreati mediante l’ingegneria genetica. Questo parco è situato sull’Isla Nabur, una piccola isola vicina alla Costa Rica. Al fine di ricevere dei finanziamenti, John invita i paleontologi Alan Grant (Sam Neil) ed Ellie Sattler (Laura Dern), e il matematico Ian Malcom (Jeff Goldblum) per dargli un parere positivo. Il luogo è governato da una rete di computer, ma il responsabile della gestione informatica, Nedry (Wayne Knight), si fa corrompere da un’industria concorrente. Le azioni di Nedry fanno crollare il sistema di sicurezza proprio mentre gli scienziati sono al parco con Tim (Joseph Mazzello) e Lex (Ariana Richards), i nipoti di John. Il crollo del sistema di sicurezza causa l’apertura dei recinti elettrificati dove i dinosauri erano rinchiusi.

"Jurassic Park" un frame del film -  Photo Credits © nocturno.it
“Jurassic Park” un frame del film –  Photo Credits © nocturno.it

Il realismo di “Jurassic Park”

Agli Oscar del 1994, il film ha vinto ben tre statuette per ‘Miglior effetti speciali, ‘Miglior sonoro’ e ‘Miglior montaggio sonoro’. L’effetto speciale utilizzato da Spielberg era la computer-generated imagery, nota soprattutto con la sigla CGI. Prima di “Jurassic Park“, i dinosauri comparvero al cinema con “The Lost World” (di Harry Hoyt, 1925) e poi con “King Kong” (di Cooper e Schoedsack, 1933), in quest’ultimo film, il Kaijū dall’aspetto di un gorilla gigante combatte proprio contro un dinosauro.

In queste due pellicole, le tecniche utilizzate per mostrare tali creature era lo Stop-Motion, detta anche la tecnica del passo a uno. Questa è una tecnica di ripresa cinematografica che consiste nello scattare una serie di fotogrammi di un oggetto o di un disegno bidimensionale variando ogni volta la sua posizione nello spazio, per poi proiettare le immagini una di seguito all’altra. Steven Spielberg, con le immagini generate al computer dunque, ha rovesciato tale prospettiva dando così un maggiore realismo al film.

Jacky Debach

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