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Katia Ricciarelli e Pippo Baudo, ecco perché si sono lasciati

Katia Ricciarelli racconta a “Lunatici” su Rai Radio 2 le motivazioni della separazione con Pippo Baudo, dopo un matrimonio durato 18 anni. Una storia d’amore intensa che è finita bruscamente nel 2004: “Ci siamo sposati veramente per amore”

Katia Ricciarelli racconta il motivo della separazione con Pippo Baudo a Rai Radio 2

La soprano Katia Ricciarelli è stata sposata con Pippo Baudo per 18 anni, ma nel 2004 la coppia si è separata senza rivelare i dettagli privati. Ora Katia si è aperta durante un’intervista per i “Lunatici” di Rai Radio 2, raccontando le vere motivazioni della separazione con l’ex marito. Pippo Baudo e Katia Ricciarelli si sono sposati nel 1986 e la loro è stata una storia di vero amore. Si sono conosciuti durante un’intervista che Baudo le fece per un suo show televisivo e da lì si è accesa la fiamma.

La soprano era convinta di aver trovato l’uomo della sua vita, il suo grande amore. Entrambi nutrivano un grande rispetto ed ammirazione per il lavoro dell’altro e il loro rapporto era basato sulla fiducia e il dialogo. I primi problemi sorsero proprio quando arrivò la mancanza di dialogo tra i due. Katia racconta infatti che la scelta di una separazione è una scelta di coraggio, dopo aver trascorso così tanti anni insieme e ribadisce:

“Forse la mancanza di dialogo perché io ero spesso fuori mentre lui aveva il suo lavoro in Italia, ha portato a venire a mancare il dialogo, che secondo me non va mai dimenticato […]  Questo ci ha fatto del male, per questo ci siamo separati”.

La soprano racconta anche le sue paure durante l’intervista

Durante l’intervista con i “Lunatici”, Katia Ricciarelli parla anche della paura della morte. Ammette che è normale avere paura di morire, ma lei si ritiene soddisfatta anche della sua vita, consapevole di averla vissuta a pieno. Infatti conclude:

“L’importante è la gioia di poter dire ho vissuto bene, ho avuto tanto dalla vita. Le mie sono solo parole, per carità, ma dobbiamo imparare a credere in questo”.

Camilla Tecchio

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