Moise Kean ha fatto infuriare l’Everton. L’ex juventino, arrivato in Inghilterra la scorsa estate, si è reso protagonista di un comportamento inqualificabile che ha destato lo sdegno del suo attuale club d’appartenenza. L’italiano ha infranto le regole del lockdown, causato dall’arrivo del Coronavirus, partecipando ad un party. Gli scatti sono stati postati sui social. La festa è stata organizzata a casa sua: belle ragazze, balli, lap dance ed una scritta provocatoria “Quarantena pulita” che ha indignato moltissimi inglesi. La Gran Bretagna, infatti, combatte contro il Covid-19 e registra diverse vittime ogni giorno. Un autogol che potrebbe segnare la fine del matrimonio tra l’attaccante ed il club anglosassone.

Il comunicato dell’Everton su Kean

Ecco il comunicato dell’Everton, club che disputa la Premier League inglese. Nelle righe della comunicazione c’è tutta l’amarezza della società allenata da Carlo Ancelotti:

L’Everton Football Club è rimasto inorridito nell’apprendere un incidente in cui un giocatore della prima squadra ha ignorato la guida del governo e la politica del club in relazione alla crisi del coronavirus. Il club ha fortemente espresso la sua delusione per il giocatore e ha chiarito che tali azioni sono completamente inaccettabili. L’Everton ha regolarmente sottolineato l’importanza di seguire tutte le linee guida del governo – comprese le regole e i consigli all’interno e all’esterno della casa – attraverso una serie di comunicazioni ufficiali a tutti i membri dello staff, inclusi i giocatori”.

L’addio all’Everton è certo?

Il comportamento di Moise Kean dovrebbe sentenziare l’addio all’Everton nel prossimo calciomercato. In Italia, Roma e Milan erano molto interessate all’italiano ma i suoi comportamenti poco professionali potrebbero bloccare sul nascere le possibili trattative. Quale destino per il giovane attaccante della Nazionale? Mettere la testa sulle spalle oppure percorrere una carriera al di sotto delle proprie potenzialità per colpa di atteggiamenti errati? Mario Balotelli insegna…

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