“La Cena di Natale” è la trasposizione cinematografica diretta da Marco Ponti nel 2016 e tratta dal libro “La cena di Natale-Io che amo solo te” di Luca Bianchini. Al centro della commedia all’italiana troviamo nel cast, gli attori protagonisti: Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti. Poi rispettivamente: Michele Placido nei panni di Don Mimì, Maria Pia Calzone recita il volto di Ninella Torres, Antonella Attili è Matilde; Eugenio Franceschini è Orlando Scagliusi; Antonio Gerardi è Franco Torres; Veronica Pivetti è Pina; infine Eva Riccobono recita i panni di Daniela.
“La cena di Natale”: “Damiano tu lo sai che tra poco avrai un figlio?”
La storia diretta da Marco Ponti vede al centro della trama la storia d’amore di due giovani futuri genitori. Intorno alla love story si sviluppano diverse trame, tra cui quella di Don Mimì e della sua ex fiamma, l’amore materiale per un anello di smeraldo di Matilde, la storia di un uomo e una donna alla scoperta della loro vera identità sessuale e infine la storia di Chiara e Damiano.

Chiara (Laura Chiatti) vive a Polignano a Mare con Damiano, suo marito e futuro padre di suo figlio. Chiara si trova all’ottavo mese di gravidanza ma scopre che proprio Damiano, che presto sarà padre, la tradisce. La cena di natale tipicamente barese, si trasforma progressivamente in una cena burrascosa e turbolenta, contaminata da tradimenti, vecchie bugie e nuove identità, in tutto questo la tavola imbandita per le feste viene letteralmente trasformata in un ring alla ricerca di quello che si cerca dalla vita.

Critica e curiosità
La commedia, secondo capitolo de “Io che amo solo te”, è all’insegna delle feste natalizie e di chi è alla ricerca soprattutto di pellicole leggere a sfondo natalizio. Gelosie, pettegolezzi, gossip, tradimenti, sono gli ingredienti che vengono cucinati da Marco Ponti che per l’occasione nel 2016 ha curato anche il video musicale la colonna sonora ufficiale del film, ossia “Quando le canzoni finiranno” di Emma Marrone. “La cena di Natale” non è un cine panettone e questo contribuisce a rendere la pellicola, chiara e distintiva. Sin dai primi fotogrammi lo spettatore potrà del resto rendersi conto della qualità, umile ma asciutta e ricca di dialoghi e una luce inesorabilmente affascinante.

La storia che coinvolge i beniamini del grande schermo italiano, Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti, è ambientata nel periodo che precede la vigilia di Natale. Questo elemento contribuisce a creare suspense ed aspettative piacevoli e divertenti agli occhi dei suoi spettatori. “La cena di Natale” ha un obiettivo: sollazzare il suo pubblico, con delle vicende pseudo realistiche e tipicamente inclini all’arrivo delle feste. Marco Ponti non si prende sul serio m dirige la sua pellicola con finezza e un gusto che mette in luce il suo lavoro rispetto agli ultimi prodotti commerciali a tema natalizio.
La cena di Natale barese
La cena di natale tipicamente barese, prevede un menù a base di pesce; per iniziare solitamente sulle tavole dei veri baresi, si ritrova un crudo di mare, con cozze nere, noci, ostriche, tartufi di mare e gamberi, baccalà fritto e gamberoni. E’ fondamentale, poichè da tradizione del sud, gustare delle ottime cime di rape stufate, carciofi, cavolfiori e frittura mista. Tra le delizie da gustare in compagnia dei propri “parenti serpenti”, ci sono le tipiche “Pettole”, cioè piccole e tanti pezzi di pasta fritta usati per sostituire il pane oppure come antipasto stuzzichino prima di sedersi a tavola.

Si preparano con farina, lievito di birra, acqua e sale. Le pettole però sono anche tipici dolci del sud, si possono infatti friggere e guarnire con miele oppure con del vino rosso cotto. Tra gli altri dolci sfiziosi, ci sono i fichi secchi e le paste di mandorle. Altro dessert tipico tra le famiglie baresi, sono le “cartellate”, a forma di rose, si presentano sempre come paste fritte o cotte al forno e ricoperte di miele o vino rosso cotto. Insomma delle super delizie che dovrebbero provare proprio tutte le famiglie italiane e non solo nel sud del nostro paese!
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Silvia Pompi





