Una strepitosa Juventus riesce nell’impresa, sbaragliando l’Atletico Madrid 3 a 0 e volando così ai quarti di finale, grazie soprattutto ad un fenomenale Cristiano Ronaldo.
Buonasera a tutti e ben ritrovati amici amanti del grande calcio! Il momento delle strazianti attese è finalmente giunto al termine: questa sera la Juventus accoglierà tra le mura dello Stadium l’Atletico Madrid per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. L’obbiettivo per gli uomini di Allegri è uno solo: vincere e vincere con tre goal, ovviamente senza subirne, per passare subito il turno, oppure, in alternativa, segnarne almeno due per accedere ai tempi supplementari e sperare fino alla fine. Non proprio una passeggiata contro la formidabile corazzata dei Colchoneros, che quest’anno tra campionato e coppa ha collezionato soltanto 23 reti al passivo.

I Bianconeri cercheranno di realizzare l’ennesima impresa, giocandosi il tutto per tutto davanti ai propri tifosi, con l’imperativo assoluto di rimontare il 2 a 0 rimediato all’andata al Wanda Metropolitano per poter continuare il proprio cammino nella massima competizione europea. Gli Spagnoli, invece, nonostante le pesanti assenze di Thomas e Diego Costa squalificati, hanno i numeri dalla propria parte. La formazione di Simeone, infatti, oltre al fatto di poter contare su due risultati utili su tre, potrebbe addirittura accontentarsi anche di una sconfitta, a condizione che questa non avvenga con tre goal di scarto, cosa che in 417 partite complessive è capitata soltanto 11 volte, esattamente il 2,63% dei casi. Dati che non fanno certamente ben sperare, ma la Vecchia Signora punterà tutto sulla propria arma segreta: il talismano ‘anti Atletico’ Cristiano Ronaldo.

Curiosità: l’olandese Bjorn Kuipers sarà il direttore di gara, che con il suo patrimonio di circa 12,4 milioni di euro è ritenuto l’arbitro più ricco del mondo. Alla base della sua fortuna c’è la C100, una catena di supermercati diffusa in Olanda, che frutta entrate stimate tra i 2 e i 4 milioni di euro annui. In più, per incrementare ulteriormente i propri ‘modesti’ guadagni, di recente pare che abbia pure aperto una bottega da barbiere. Una scelta arbitrale che comunque sembra abbia scatenato le polemiche di entrambe le compagini, in quanto Bjorn Kuipers avrebbe dei precedenti negativi sia con l’Atletico Madrid, per quanto riguarda la contestatissima finale di Champions League del 2014 contro il Real Madrid, sia con Max Allegri ai tempi, invece, di quando allenava il Milan.

Dunque signori, il momento degli indugi, delle statistiche, dei calcoli, delle percentuali, delle analisi, insomma delle parole, è scaduto: adesso contano solo i fatti per determinare chi proseguirà verso la gloria e chi no. Ancora pochi secondi disponibili per rivolgere le ultime preghiere al vostro santo protettore di fiducia… si comincia!
Formazioni:
Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Ronaldo, Mandzukic. Allenatore: Allegri
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Arias, Godin, Gimenez, Juanfran; Koke, Rodrigo, Saul, Lemar; Griezmann, Morata. Allenatore: Simeone
Cronaca
L’approccio della Juventus al match è, come ci si aspettava, davvero arrembante e dopo nemmeno tre minuti sul cronometro, infatti, passa in vantaggio da calcio d’angolo: Chiellini da pochi metri sfrutta un’indecisione di Oblak e la mette dentro. L’arbitro però fischia una carica sul portiere e, dopo anche un’attenta analisi al Var, il goal viene annullato. I padroni di casa continuano comunque imperterriti l’assalto e al 26’ minuto la loro tenacia paga: cross bellissimo dalla sinistra di Bernardeschi e capocciata vincente di Cristiano Ronaldo,che sul secondo palo trafigge Oblak, siglando così l’1 a 0 per i suoi. Al 31’ ci prova invece Bernardeschi da un calcio di punizione dal limite, ma il pallone sfila di poco alto sopra la traversa, facendo sussultare tutto lo stadio. Al 44’ è il turno di Chiellini, che di testa indirizza sotto la traversa, ma uno splendido Oblak smanaccia in corner. Nei minuti di recupero l’Atletico si affaccia pericolosamente in avanti nell’unica vera occasione che ha a disposizione, ma l’incornata di Morata da ghiottissima posizione in area non inquadra lo specchio della porta difesa da Szczesny. Primo tempo che finisce così in archivio con il momentaneo 1 a 0 firmato CR7.

La seconda frazione di gioco si apre subito con la seconda rete di un incontenibile Cristiano Ronaldo, che, sovrastando su tutti, finalizza un traversone di Cancelo dalla destra con un’altra potente zuccata. A nulla serve l’intervento di Oblak, che era comunque riuscito ad arrivare sulla sfera quando questa però ormai aveva superato la linea. Quello dei Bianconeri è un vero e proprio assedio, mentre gli Spagnoli, totalmente schiacciati nella propria metà campo stasera, tentano di resistere al meglio, anche se in maniera decisamente troppo passiva, senza infatti riuscire a creare nessuna azione offensiva degna di nota. A nove minuti dalla fine Kean (subentrato a Mandzukic all’80’) ha la gigantesca opportunità di segnare il 3 a 0, quando viene innescato da un lancio di Chiellini, ma a ‘tu per tu’ con Oblak incrocia troppo e spara fuori. E’ comunque questione di minuti, perché il tanto sperato 3 a 0 arriva lo stesso pochi istanti più tardi: all’84’ Correa atterra Bernardeschi nella propria area e così viene concesso il rigore. Dagli undici metri si presenta Cristiano Ronaldo che realizza la sua personalissima tripletta, spiazzando il portiere sloveno. Non accade più niente fino alla fine e Juventus che vola ai quarti di finale, dopo una strepitosa impresa contro un Atletico di Madrid completamente annullato questa sera.
Tartaglione Marco





